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LE CHIAVI DEL CAMBIAMENTO
Le nuove frequenze della consapevolezza
Le nuove frequenze della guarigione

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MESSAGGI, TESTIMONIANZE, EVENTI ONENESS-OWA ACADEMY 2018



Un messaggio da parte di Sri Bhagavan - 21 marzo 2018
Messaggio inviato da Tejasa: Sri Bhagavan mi ha chiesto di postare questo messaggio
Troverai quello che cerchi.
Quella comunque non sarà ancora la VERITA’.
La VERITA’ è già qui.
La vedrai solo quando il cercare cesserà.
La VERITA’ rende liberi.
Vedere la VERITA’ è essere risvegliati.
La VERITA’ è AMORE.
Potresti vedere la VERITA’ attraverso il tuo sforzo cosciente oppure puoi prendere l’aiuto del Divino.
Puoi scegliere ciò che è più adatto a te.

Il subconscio è più potente del conscio.
L’inconscio è più potente del subconscio.
Il superconscio è più potente dell’inconscio.
Il Divino è più potente del superconscio.

Una volta che hai visto la VERITA’, hai scoperto ‘la tua VERITA’’.
Una volta che hai scoperto ‘la tua VERITA’’, hai scoperto ‘il tuo SENTIERO’.
Una volta che hai scoperto ‘il tuo SENTIERO’, sei Risvegliato.
Una volta che sei Risvegliato, sei diventato un Insegnante Spirituale indipendente.

Non vi è necessariamente bisogno che un Insegnante Spirituale indipendente insegni.
La sua stessa coscienza è il suo contributo al mondo ed all’umanità. Come lei o lui si esprima dipende da ciò che il Destino ha deciso per lei o per lui.
Il Risvegliato fluisce con la vita, perché il risvegliato vive veramente e non semplicemente esiste.

Continuate a discutere ed a condividere le vostre intuizioni. Molti di voi stanno progredendo piuttosto bene. Gli altri si metteranno presto in pari.
Quelli che sono felici con il loro cercare dovrebbero continuare a farlo, così il loro tempo arriverà.
Grazie, Namastè


CONDIVISIONE: La corteccia cerebrale si è creata nel tempo a forza di pensare, provare, verificare, confrontare, ecc. l'evoluzione della specie è un fenomeno naturale e dobbiamo ringraziare questo organo così flessibile e creativo che è il cervello. Il cervello ci ha permesso di arrivare qui ora. Centinaia di migliaia di uomini non sono sopravvissuti perché hanno fatto scelte involutive. Noi ci siamo perché i nostri antenati erano furbi e si sono adattati. Nella lotta per la sopravvivenza chi evolve vive, chi si ferma si estingue.
Anche in questa fase ci è chiesto un salto evolutivo, adattarci al nuovo mondo che viene con flessibilità, inventare qualcosa di creativo che viva oltre noi stessi.. in una parola, utilizzare la parte prefrontale della corteccia cerebrale.
Questo produce intuizioni, pensieri creativi e quindi evoluzione. Questo non è un vezzo, ma una necessità a livello collettivo. Quando un numero sufficiente di esseri umani crea una massa critica allora l'evoluzione accade per tutta la specie. Ieri ho saputo che fanno un corso di formazione (dove lavoro) sulla meditazione, questo è un segno di evoluzione collettiva.
I cambiamenti accadono, dobbiamo solo visualizzarli, il collettivo pur di sopravvivere segue la Luce interiore. Noi siamo quelli che sono consapevoli di ciò che accade. Per noi questo è naturale, noi sosteniamo la Verità e il bene, noi siamo già in quel piano di realtà in cui tutto questo è già accaduto, solo in questo modo possiamo sostenere chi sta facendo ora il processo di evoluzione.
Dallo stato di coscienza dell'Uno tu fai intenti e la realtà cambia intorno a te, il collettivo si evolve, tu puoi illuminare la strada così loro vedono dove andare. Non puoi andare per loro. Non puoi portarli in braccio. Non puoi convincerli. Non devi fare nulla rispetto al loro mondo interiore. Puoi solo mantenere una visione benevola a livello collettivo e proiettarla con l'intento. La specie poi evolve. Questo è un esempio dell'uso benevolo del cervello. -Sonia Zamparini




8 marzo - Messaggio di Sri AmmaBhagavan
IL POTERE DELLE DONNE

Il potere femminile ha due facce: fiducia in se stessa e rispetto di sè. Vale a dire personalità e carattere. La fiducia in se stessa di una donna non ha nulla che vedere con una particolare abilità nel conseguire il successo mondano.
Sappiamo tutti molto bene che la vita è fondata sulla interdipendenza di una cosa con l’altra. Mentre il riconoscimento della interdipendenza ci nutre, la dipendenza ci indebolisce, ci deruba della nostra forza. Cosa significa rispetto di sè? E’ una cosa molto profonda; il rispetto di sè di una donna non ha nulla che vedere con l’orgoglio. L’orgoglio significa essere suscettibili, mentre il rispetto di sè è una virtù spirituale molto più profonda, che ha a vedere con il coltivare il carattere.
Troppe donne non hanno acquisito padronanza sulle loro emozioni; magari sono diventate padrone della loro condizione economica, forse hanno acquisito padronanza in altri ambiti, ma non hanno acquisito alcuna padronanza su se stesse. Il vero rispetto di sè per una donna è possibile solo quando ella sa come gestire la paura, l’insicurezza, il senso di solitudine e le ferite prodotte dalle relazioni. Chiunque sappia gestire le tre emozioni fondamentali è in grado di affrontare qualunque sfida la vita gli presenti. In ciò consiste il potere delle donne.


CONDIVISIONE: Se la donna sta bene, la famiglia sta bene, la comunità sta bene, l'Essere Collettivo sta bene.
Il femminile rappresenta un aspetto del Divino essenziale alla vita.
Mettere a proprio agio il femminile, significa accogliere il Divino.
Quella parte del Divino che non è razionale, che inventa, che genera, che crea, che intuisce, che ha una visione a grandangolo, che promuove il collettivo, che accoglie, che si prende cura, che esprime tenerezza, dolcezza, sensibilità...
Questo è il femminile, ed è dentro ognuno di noi. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE: Quando vedi il tuo passato, questa è la liberazione dal passato.
La liberazione dalle cariche del passato accade quando tu "vedi" il tuo passato. Vedere significa stare lì con quello che c'è, senza fare nulla, senza cambiare nulla, senza capire nulla, semplicemente stare lì davanti a quella esperienza e percepirla totalmente.
Riviverla nel senso di percepirla, sentirla con i sensi, sentirla nel corpo come fosse ora. Sentirla con i sensi sottili. Lasciare che l'esperienza si svolga totalmente, si spieghi, comunichi, si adempia, parli..
Quando essa si completa fiorisce da dentro una profonda pace nel corpo. Affiora un senso di libertà e di espansione interiore. -Sonia Zamparini





Un messaggio di Sri Bhagavan
Tejasa scrive: Namaste, Sri Bhagavan mi ha chiesto di postare questo messaggio.
"Chiunque sia membro del (Happy World) Mondo Felice o dell'Esercito di Kalki è totalmente e incondizionatamente libero di far parte di O & O o di qualsiasi altro movimento o movimento di qualsiasi capacità. La differenza tra la libertà e la sua mancanza è la differenza tra la vita e la morte. Unità è libertà, pace, gioia e tutte le cose meravigliose. L'identità è l'opposto e la fonte di tutti i problemi che l'umanità ha affrontato dall'inizio dei tempi. Quando scopri il tuo percorso, scopri che la Verità è un percorso senza sentiero. Le discussioni senza fine sono una trappola che è la mente. Devi imparare a camminare da solo se vuoi evitare la trappola e uscire dalla prigione che è la mente.
Andremo avanti una volta che la confusione e il conflitto sono cessati. Vi amo tutti. A presto."





5 Meditazioni per il compleanno di Sri Bhagavan, 7 marzo 2018

Meditazione 1 - Oneness con Sé stessi


Siedi con la schiena dritta su una sedia o un materassino da yoga. Appoggia le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto. Fai dei respiri addominali lenti. Senti il respiro che passa dalla punta delle narici fino ai polmoni, gonfiando lo stomaco ogni volta che inspiri. Senti l’addome sgonfiarsi quando espelli il fiato dai polmoni nell’espirazione. Ora porta dolcemente l’attenzione al centro del cuore. Vedi e senti la Sfera Dorata nel tupo cuore e risvegliati alla Sorgente che è dentro di te. Senti il tuo cuore che si trasforma in uno spazio sacro riempito dalla Presenza divina.

Formula una preghiera di essere portato in uno stato di coscienza bellissimo con te stesso. Porta l’attenzione a un qualunque aspetto di te con il quale stai avendo difficoltà. Mentre ti connetti con questo tuo aspetto in particolare, senti le emozioni del giudizio e dell’odio verso te stesso. Visualizza questo aspetto conflittuale di te come un’immagine scura davanti ai tuoi occhi. Porta la tua attenzione al respiro e questa volta rendilo continuo, senza pause. Inspira profondamente ed espira profondamente. Continua a respirare in questo modo per 2 minuti. Porta dolcemente le mani sul cuore, connettiti con il tuo Divino. Respira normalmente. Prega e chiedi al tuo Divino di lasciar andare la tua difficoltà e di trovare la pace con te stesso. Senti come l’immagine scura del tuo sé conflittuale lentamente si dissolve. Senti come diventi lentamente calmo internamente, come un lago placido. Immergiti nella serenità del tuo stesso essere e riempitene completamente. Rimani in questo stato bellissimo con te stesso. Esprimi gratitudine al tuo Divino.

E’ tempo di fare le nostre preghiere per la salute di Sri Bhagavan e perché Sri AmmaBhagavan continuino a benedire il nostro viaggio. Nel giorno del compleanno di Sri Bhagavan, preghiamo affinché la visione di Sri Bhagavan di un mondo che vive in uno stato di Oneness diventi realtà, e che possano vivere a lungo


Meditazione 2 - Oneness con la Famiglia

Siedi con la schiena dritta su una sedia o un materassino da yoga. Appoggia le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto. Fai dei respiri addominali lenti. Senti il respiro che passa dalla punta delle narici fino ai polmoni, gonfiando lo stomaco ogni volta che inspiri. Senti l’addome sgonfiarsi quando espelli il fiato dai polmoni nell’espirazione. Ora porta dolcemente l’attenzione al centro del cuore. Vedi e senti la Sfera Dorata nel tupo cuore e risvegliati alla Sorgente che è dentro di te. Senti il tuo cuore che si trasforma in uno spazio sacro riempito dalla Presenza divina.

Formula una preghiera di essere portato in uno stato di coscienza bellissimo con i tuoi cari. Porta l’attenzione a una qualunque relazione con la quale stai avendo difficoltà. Senti le emozioni di dolore e rabbia mentre immagini e senti l’altro dentro di te. Dolcemente appoggia entrambe le mani sul cuore, connettiti con il tuo Divino. Prega e chiedi al tuo Divino di lasciar andare la rabbia e la sofferenza e di trovare la pace con l’altro. Ripetilo lentamente a te stesso e senti la nuvola scura della rabbia e della sofferenza che si dissipano lentamente. Senti il tuo essere che si riempie di amore. Immergiti in questo amore mentre vedi e senti l’altro dentro di te. In questo momento tu e l’altro siete uno… Rimani in questo stato bellissimo di essere uno con l’altro. Esprimi gratitudine al tuo Divino.

E’ tempo di fare le nostre preghiere per la salute di Sri Bhagavan e perché Sri AmmaBhagavan continuino a benedire il nostro viaggio. Nel giorno del compleanno di Sri Bhagavan, preghiamo affinché la visione di Sri Bhagavan di un mondo che vive in uno stato di Oneness diventi realtà, e che possano vivere a lungo.


Meditazione 3 - Oneness nelle Organizzazioni

Siedi con la schiena dritta su una sedia o un materassino da yoga. Appoggia le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto. Fai dei respiri addominali lenti. Senti il respiro che passa dalla punta delle narici fino ai polmoni, gonfiando lo stomaco ogni volta che inspiri. Senti l’addome sgonfiarsi quando espelli il fiato dai polmoni nell’espirazione. Ora porta dolcemente l’attenzione al centro del cuore. Vedi e senti la Sfera Dorata nel tupo cuore e risvegliati alla Sorgente che è dentro di te. Senti il tuo cuore che si trasforma in uno spazio sacro riempito dalla Presenza divina.

Formula una preghiera di essere portato in uno stato di coscienza bellissimo di unità con il tuo lavoro. Porta l’attenzione all’organizzazione di cui sei parte. Senti il profondo senso di scomodità riguardo al lavoro. Lascia che questa sensazione si esprima, sia essa aggressività, frustrazione o mancanza di passione ciò che senti. Dolcemente appoggia entrambe le mani sul cuore, connettiti con il tuo Divino. Respira normalmente. Prega e chiedi al tuo Divino di lasciar andare le amozioni scomode con il lavoro e di trovare la pace con te stesso. Ripetilo lentamente a te stesso e senti la nuvola scura delle emozioni fastidiose che si dissipa lentamente. Senti il tuo essere diventare calmo come un placido laghetto. Immergiti nella serenità del tuo stesso essere e lasciati riempire completamente. Rimani in questo stato bellissimo di unità con il tuo lavoro. Esprimi gratitudine al tuo Divino.

E’ tempo di fare le nostre preghiere per la salute di Sri Bhagavan e perché Sri AmmaBhagavan continuino a benedire il nostro viaggio. Nel giorno del compleanno di Sri Bhagavan, preghiamo affinché la visione di Sri Bhagavan di un mondo che vive in uno stato di Oneness diventi realtà, e che possano vivere a lungo.


Meditazione 4 - Oneness con la Comunità

Siedi con la schiena dritta su una sedia o un materassino da yoga. Appoggia le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto. Fai dei respiri addominali lenti. Senti il respiro che passa dalla punta delle narici fino ai polmoni, gonfiando lo stomaco ogni volta che inspiri. Senti l’addome sgonfiarsi quando espelli il fiato dai polmoni nell’espirazione. Ora porta dolcemente l’attenzione al centro del cuore. Vedi e senti la Sfera Dorata nel tuo cuore e risvegliati alla Sorgente che è dentro di te. Senti il tuo cuore che si trasforma in uno spazio sacro riempito dalla Presenza divina.

Formula una preghiera di essere portato in uno stato di coscienza bellissimo di unità con la tua comunità. Porta l’attenzione alla divisione e separazione di cui fai esperienza nella tua comunità. Senti la forza della tua mente, del tuo ego e del tuo attaccamento a vedute e ideologie che causano queste divisioni. Dolcemente appoggia le mani sul cuore, connettiti con il tuo Divino. Respira normalmente. Prega e chiedi di lasciar andare il tuo ego e di trovare la pace con la tua comunità. Ripetilo internamente lentamente e senti la nuvola scura che si dissolve. Senti il tuo essere diventare calmo come un placido laghetto. Immergiti nella serenità del tuo stesso essere e lasciati riempire completamente. Senti l’intera comunità dentro di te e senti la connessione con loro. Rimani in questo stato bellissimo di unità con la tua comunità. Esprimi gratitudine al tuo Divino.

E’ tempo di fare le nostre preghiere per la salute di Sri Bhagavan e perché Sri AmmaBhagavan continuino a benedire il nostro viaggio. Nel giorno del compleanno di Sri Bhagavan, preghiamo affinché la visione di Sri Bhagavan di un mondo che vive in uno stato di Oneness diventi realtà, e che possano vivere a lungo.


Meditazione 5 - Oneness con la Natura

Siedi con la schiena dritta su una sedia o un materassino da yoga. Appoggia le mani sulle gambe con i palmi rivolti verso l’alto. Fai dei respiri addominali lenti. Senti il respiro che passa dalla punta delle narici fino ai polmoni, gonfiando lo stomaco ogni volta che inspiri. Senti l’addome sgonfiarsi quando espelli il fiato dai polmoni nell’espirazione. Ora porta dolcemente l’attenzione al centro del cuore. Vedi e senti la Sfera Dorata nel tuo cuore e risvegliati alla Sorgente che è dentro di te. Senti il tuo cuore che si trasforma in uno spazio sacro riempito dalla Presenza divina.

Formula una preghiera di essere portato in uno stato di coscienza bellissimo di unità con te stesso. Porta l’attenzione alla natura che ti circonda. Senti tutti i modi e le maniere con cui hai ferito madre natura e non te ne sei preoccupato. Senti questo aspetto dentro di te come un te stesso scuro davanti ai tuoi occhi. Senti come le tue azioni nate da questo stato di disconnessione hanno danneggiato la sostenibilità della natura e della vita intorno a te. Porta dolcemente le mani sul cuore, connettiti con il tuo Divino. Respira normalmente. Prega e chiedi al tuo Divino di lasciar andare la tua disconnessione e di trovare la pace con tutta la vita. Ripetilo internamente lentamente e senti l’immagine scura di te stesso disconnesso lentamente dissiparsi. Senti il tuo essere espandersi e diventare connesso con la natura e tutte le forme di vita. Immergiti completamente in questa esperienza. Rimani in questo bellissimo stato di unità con la natura. Esprimi gratitudine al tuo Divino.

E’ tempo di fare le nostre preghiere per la salute di Sri Bhagavan e perché Sri AmmaBhagavan continuino a benedire il nostro viaggio. Nel giorno del compleanno di Sri Bhagavan, preghiamo affinché la visione di Sri Bhagavan di un mondo che vive in uno stato di Oneness diventi realtà, e che possano vivere a lungo.





Pratica della meditazione per il mese di febbraio che Kumarji ha suggerito durante la chiamata globale

PROCEDIMENTO
1. Cominciamo realizzando l'interconnessione del tuo corpo.
2. La pratica quotidiana dura 7 minuti in vippasana (senza muoversi) concentrandosi sulle varie sensazioni che sorgono nel vostro corpo per 7 minuti.
3. Si può iniziare a sentire l'unità di tutti gli organi e una migliore salute.
4. Mentre inizi a sentirti piacevolmente nel tuo corpo, senti la pace nella mente. (Coscienza dell'Uno).
5. Cerca di connetterti alla tua presenza interiore.
6. Mentre ti connetti alla tua presenza in uno stato di coscienza dell'uno. Puoi cercare o provare di porre fine a qualsiasi problema o scegliere di soddisfare un desiderio.
7. Ogni giorno puoi risolvere un problema o soddisfare un desiderio.
8. Si prega di tenere un registro giornaliero per il mese prossimo.
9. Terminato il mese rivedi quanti eventi magici si sono manifestati nella tua vita.





CONDIVISIONE:
La Coscienza del tutto manifesta ciò che tu hai dentro nel profondo.
Vedi ciò che sei veramente e manifesterai il meglio di te. Altrimenti l'inconscio dominerà i tuoi sogni, le tue azioni, le tue abitudini..
Per vedere l'inconscio basta respirare profondamente..
Quando vedi sei libero. Quando sei libero puoi manifestare cose bellissime. Vedere è essere liberi. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE:
La vita è un insieme non omogeneo di eventi. La vita è un gioco, meglio una suddivisione di un gioco più grande. La vita è uno scenario di possibilità, che si svolgono in uno spazio. La vita è un palcoscenico in cui si svolge uno spettacolo. La vita è la rispondenza del soggetto alle condizioni esterne. La vita è una serie di eventi che si susseguono, incomprensibili per un cervello piccolo come quello dell'uomo.
L'unica cosa che possiamo fare è viverla momento dopo momento, godendo (con il prefrontale) il viaggio. In questo caso non è il godere della materia, ma è il tuffarsi nella meravigliosa perfezione della bellezza dell'Essere Cosmico, fluire nel suo mistero, con fiducia, con accettazione, con la pace nel cuore perché in lui c'è un'enorme saggezza e verità. Se ti allinei con l'armonia dell'Universo esso ti dona sè stesso.
C'era una frase nel Vangelo: "Beati i miti e i puri di cuore perché godranno della gioia di sentirsi amati da Dio", è proprio questo lo stato dell'Essere che fluisce pacifico nel corpo dell'Universo. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE:
Quando senti che ti feriscono, respira.
Ciò che accade è che stai semplicemente percependo una parte di te che in passato è stata ferita.
Fermati respira e dalle ascolto. Quando questa parte si sente ascoltata non fa più male. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE:
In Meditazione è essenziale lasciarsi andare e vedere cosa sta succedendo.
Nello stato di Meditazione è essenziale lasciar andare, lasciarsi andare, arrendersi a ciò che accade in quell'attimo.
E non fare nulla, non cercare di capire, non tentare di cambiare niente, vedere cosa sta succedendo qui ora nel corpo, rimanere nello stato di colui che osserva.
Fermo in silenzio, con calma, rispetto e pronto ad accogliere ogni cosa.
Nel mondo interiore non abbiamo nulla da fare, l'unica è fermarsi e contemplare.
Nel mondo esteriore è l'opposto, dobbiamo muoverci e agire.
Spesso confondiamo i due piani.
Nel mondo interiore ciò che conta è l'ascolto profondo di Sè stessi.
L'arte dell'ascolto di Sè è un'arte, può quindi accadere in modo naturale o venir trasmessa dal maestro.
Praticando con calma, nel tempo si impara a ritornare dentro e a rimanere in ascolto del Sè Superiore.
Questo è fonte del totale appagamento. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE:
La vita deve essere presa sul serio, vissuta intensamente, ma sappi che è un gioco.
L'intensità del prendere sul serio la vita si riferisce alla passione che ci metti, quindi al MONDO INTERIORE, al coinvolgimento tuo, all'essere La vita deve essere presa sul serio, vissuta intensamente, ma sappi che è un gioco.
L'intensità del prendere sul serio la vita si riferisce alla passione che ci metti, quindi al MONDO INTERIORE, al coinvolgimento tuo, all'essere presente in ogni attimo, al percepire personalmente la totalità di quello che accade.
Tu sei il protagonista e il co-creatore, quindi mettici tutta l'energia per te stesso, gli altri non c'entrano.
Mentre il sentire che tutto è un gioco riguarda la relazione che hai con l'esterno, IL MONDO ESTERIORE, se guardi il fuori smettila di pensare, di creare ipotesi o credenze, lascia stare, il mondo è quello che è, smettila di attaccarti a questo e a quello, fai il gioco e poi vedi come la vita risponde..
Non dare troppa importanza ai pensieri che passano, vivi con gioia e prosegui il tuo percorso, non c'è giusto o sbagliato, non c'è bianco o nero, quelli son pensieri, continua a vivere e un giorno tutto si fa chiaro e assume un significato solo per te presente in ogni attimo, al percepire personalmente la totalità di quello che accade.
Tu sei il protagonista e il co-creatore, quindi mettici tutta l'energia per te stesso, gli altri non c'entrano. -Sonia Zamparini


CONDIVISIONE:
Le relazioni servono perché ci fanno da specchio. L'altro ti fa vedere quello che sei. Quello che sperimentiamo nelle relazioni intime è:
- quello che siamo
- quello che vogliamo sperimentare nella vita profondamente
- ciò che abbiamo dentro
- ciò che pensiamo di noi stessi
- quello che pensiamo di Dio
- quello che crediamo della vita.

Quello che sperimentiamo nelle relazioni intime è "il dentro che viene proiettato fuori". Quindi nulla è sbagliato, tutto è perfetto, semplicemente vado a vedere quello che è.

Fare integrità interiore significa "andare a sentire la sofferenza" che emerge anche nelle relazioni, significa prendere coscienza di ciò che siamo fatti profondamente. Ecco perché diciamo che le relazioni "accellerano il processo di conoscenza del vero Sè".

Senza scappare dalla sofferenza vado dentro a sentire cosa la vita vuole che io veda di me (grazie all'esperienza che faccio nelle relazioni)
-Vedo
-Respiro
-Ringrazio
-Passo ad un altro stato di coscienza.

Dopo un pò di tempo accade qualcos'altro e
-Vedo
-Respiro
-Ringrazio
-Passo ad un altro stato di coscienza.

Dopo un pò accade qualcos'altro e
-Vedo
-Respiro
-Ringrazio
-Passo ad un altro stato di coscienza.





Inaugurazione di Ekam - The Oneness Field - 19 gennaio 2018
Interazione di Sri Amma Bhagavan, trascrizione del Darshan
Traduzione di Annie Fornander

Benvenuti nella famiglia Oneness! Per essere giunti fino a Ekam in questo giorno propizio all'apertura di Ekam.
Ci sono voluti 28 anni dalla nascita del Fenomeno della Sfera dorata per arrivare a questo punto. Ci sono voluti 28 anni. E questa è un'occasione di molto buon auspicio. Ekam fu concepito per la prima volta da Sri Amma e da me stesso anni fa con lo scopo di portare Oneness tra le persone del mondo e anche di collegare l'umanità al Divino. Questo è stato lo scopo principale di Ekam. C´erano anche altri motivi per spiegare perché Ekam è stato costruito. Ora abbiamo avuto questa visione. Sono stati Sri Krishnaji e Sri Preethaji che insieme a persone dalla mentalità simile provenienti dall'India e dal resto del mondo hanno trasformato questo in realtà. Quindi oggi ce l'abbiamo, ed Ekam inizierà a muoversi nella direzione in cui dovrebbe muoversi.
Ora, ciò che è speciale di Ekam è: Ekam è la dimora della sfera dorata. I Deeksha ricevuti qui sarebbero estremamente potenti e dovrebbero aiutarvi a ricevere tutto ciò che state cercando. Sarà davvero molto molto potente. Questo è l'aspetto molto speciale di Ekam. Essendo la dimora della Sfera Dorata il Deeksha che diventa estremamente potente.
Mentre si medita a Ekam in gran numero, dovete venire in gran numero e meditare qui insieme, se tu potessi farlo otterresti una crescita elevata in un tempo molto breve. Non solo, aiuteresti anche l'umanità a crescere abbastanza velocemente. Ora, come tutti voi sapete, l'umanità affronterà molti problemi nei prossimi anni, quindi se Ekam potesse essere inondato di persone, creerebbe un campo totale di Oneness; quello era il piano, che sarebbe accaduto a Ekam. Se la gente venisse a meditare a Ekam, creeremmo un campo di Oneness attraverso il pianeta. E questa Oneness potrebbe aiutare l'umanità ad affrontare i problemi che ora ci sono. Ecco perché è così importante che tu venga e mediti a Ekam.
Ora, cosa succede quando mediti su Ekam? Mentre mediti su Ekam, scoprirai il tuo sentiero e la tua verità. Nel Regno Spirituale, le cose sono molto diverse.
Se vai nel profondo del Regno Spirituale, scoprirai che l'Universo è molto diverso da ciò che hai immaginato che sia, o ciò che la scienza ti dice che è. Quindi anche tu sei molto diverso da ciò che pensi di essere, ciò che comprendi in termini di filosofia, psicologia e scienza; non lo sei affatto.
Nel profondo del Regno Spirituale, è molto molto diverso. Tu e l'Universo interagite momento per momento. L'universo ti sta creando di momento in momento. E tu stai creando l'Universo di momento in momento. L'universo non è una cosa assoluta "là fuori". Sta morendo in ogni momento, sta nascendo ogni momento. Stai morendo in ogni momento e nascendo ogni momento. L'universo ti sta creando e stai creando l'universo. Questa diventa la tua realtà.
In una situazione del genere, sarai in grado di vedere chiaramente che non ci sono assoluti in questo universo. Che non ci sono assoluti nel Regno Spirituale. Quindi, non esiste qualcosa come "Il Sentiero" o "Sentiero assoluto". Se ci sono 7 miliardi di persone su questo pianeta - ci sono 7 miliardi di percorsi. Ognuno di noi ha il suo percorso. Tu scopriresti il tuo percorso. Solo il tuo percorso potrebbe salvarti. Nessun altro percorso, per quanto grande possa essere, ti aiuterà, perché non è la tua verità, non è il tuo percorso.Allo stesso modo, anche la verità non è assoluta. Non c'è una verità assoluta in questo Universo. Perché l’Universo non è assoluto, non sei assoluto. È vivere e morire ogni momento. Morire e rinascere, morire e rinascere. Niente è assoluto là fuori. Tutto sta cambiando. Quindi avresti scoperto che "questo è il mio percorso". Ecco perché quando attraversi la meditazione, scoprirai: "Oh mio Dio, questo è il mio percorso", e tu scopriresti: "Questa è la mia verità". Quindi Ekam è lì per aiutarti a scoprire il tuo percorso e la tua verità. Una volta che ciò accade, questo è il primo passo, e questo è l'ultimo passo. Tutti gli opposti diventano uno.
Non c'è più il bene e il male - diventano Uno. Non c'è più il giusto e il torto - diventano Uno. Non c'è più il divino e il profano - diventano Uno. Tutti gli opposti diventano Uno. Sono solo Uno. Questo diventa una Realtà Vivente. Non è un concetto, è una realtà vivente. È allora che scopri cos'è la libertà. È allora che scopri cos'è la vera liberazione. È allora che scopri cos'è l'incommensurabile. È allora che scopri cos'è la vera vita. È allora che scopri di essere Tutto Ciò che È. È allora che scopri di essere l'Uno. Tu e il Divino siete Uno. Tutte le cose diventano Uno. Tutti gli opposti diventano Uno. Scopri di essere l'Uno. Quello che È. Tu sei quello. Tu lo scopriresti come una realtà personale seguendo il tuo percorso e la tua verità che devi scoprire.
Quindi, questo è il viaggio della scoperta. Meditare qui è un viaggio di scoperta che ti porterà fino a quel punto.
Quindi, ora tutto dipende da quanto tu sei aperto di mente. Se vieni con una mente chiusa, allora potresti non fare progressi. Ora, se scopri il tuo percorso e la tua verità, tutti i sentieri che hai seguito o che hai conosciuto, tutte le verità che hai conosciuto come concetti devono cadere come foglie secche. Non che tu diventi libero da loro - questo non è affatto essere libero. Ma devono cadere automaticamente come foglie secche. Mentre mediti a Ekam, la Dimora della Sfera dorata, ciò ti accadrebbe. Tutti i concetti, tutti i punti di vista, tutti i condizionamenti - che sei tu - non sei altro che il tuo condizionamento - non sei altro che le tue opinioni - le tue convinzioni - le tue idee - non importa quanto siano grandi - quanto siano meravigliose - ma ancora non è vero per te - non è tuo - è solo un concetto.
Quando inizi a vedere tutto questo, cadono di loro spontanea volontà. A quel punto sei lasciato senza traccia e senza verità. Questo è quando scopri ciò che è esattamente il tuo percorso e qual è la tua verità. E, una volta arrivato, tutto è solo automatico.
Quindi ora, in questo viaggio, Sri Krishnaji e Sri Preethaji ti aiuteranno a spostarti, e farti fare ad Ekam quello che è utile per raggiungere ciò che si suppone tu debba ottenere. È pensato per trasformare l'individuo e l'umanità. L'umanità deve fare il prossimo salto. Se continuiamo a vivere in questo modo, distruggeremmo noi stessi, così come tutti gli esseri viventi sul pianeta. A meno che non diventiamo una nuova generazione di esseri umani - totalmente diversa da ciò che siamo - ora non è affatto un compito molto difficile.
Non che tutta l'umanità debba venire qui ad Ekam; è stato progettato per ospitare circa 8000 persone. Se, collettivamente meditassi, vedresti il Miracolo in atto, il Miracolo della Trasformazione. Non solo degli individui che vengono qui, ma delle persone sparse per il pianeta; ci sarà un risveglio spontaneo. Il risveglio sucederebbe e le persone si collegherebbero automaticamente al loro Divino. Il Divino è personale. Non è "il divino", è il tuo Divino. Come il tuo Percorso - La tua Verità - Il tuo Divino. Ti connetti a quel Divino. E una volta connesso, non ci si ferma più. E questo accadrebbe automaticamente anche alle persone che non possono nemmeno venire qui. Potrebbero essere al Polo Nord o al Polo Sud, ma ciò potrebbe accadere perché creeremmo un Campo e tu lo renderesti possibile. Quindi venendo qui, contribuisci alla crescita dell'umanità e al salvataggio di tutti gli esseri viventi sul pianeta. Quindi, prima o poi, nel modo in cui viviamo, con il sé che è così dominante, e siamo così egocentrici, siamo destinati a distruggere questo pianeta, come probabilmente è già accaduto in lontani passati. Come probabilmente è già successo a molti altri pianeti. Quindi, stiamo andando in quella direzione. Guarda il mondo e lo vedrai.
Ci sono anche alcune cose positive, ma nel complesso vediamo che stiamo andando verso il disastro. Quindi, a meno che non ci sia una trasformazione nella nostra coscienza, nel modo in cui percepiamo le cose, nel modo in cui sperimentiamo le cose, non possiamo dire per quanto tempo saremmo in grado di sopravvivere. Non posso dirti molto di più su queste cose perché sono un ottimista, non sono un profeta del giorno del giudizio, ma le cose sono ancora nelle nostre mani.
Potremmo ancora provocare un cambiamento radicale nella coscienza umana, oltre a contribuire a risolvere quei problemi banali. Entrambi dovrebbero essere gestiti. Dobbiamo gestire i nostri problemi mondani, come anche quelli che riguardano l'altro mondo. Non possiamo essere completamente rapiti in questo mondo. Ciò è importante, dobbiamo anche preoccuparci dei livelli superiori di coscienza, di ciò che il potenziale umano significa veramente. Quindi Ekam si prenderà cura di - se posso usare alcune parole indiane: "Eham" e "Param". Questo è questo mondo e l'altro mondo.
Con Altro mondo intendiamo Stati trascendentali di coscienza, che dovrebbero essere curati. Come anche i nostri bisogni mondani come le finanze, la salute, le relazioni - tutto questo è anche necessario. Entrambi si devono curare, meditando con Ekam.
Quindi, penso che questo giorno di buon auspicio dovrebbe aiutarti a muoverti abbastanza velocemente in questo viaggio. Vi amo tutti! (Benedizione di Amma e Bhagavan).


Transcript of Sri Amma Bhagavan Interaction of Inaguration of Ekam:

Welcome to the Oneness Family! For having come all the way to Ekam on this auspiscious day of the opening of Ekam. It has taken 28 years since the birth of the Phenomenon of the Golden Orb to arrive at this point. It has taken 28 years. And this is a very very auspicious occation. Ekam was first conceived by Sri Amma and myself years ago with the purpose of brining about Oneness among the people of the World and also to connect humanity to the Divine. That has been the main purpose of Ekam. Though we have other reasons as to why Ekam was built. Now we had this Vision. It was Sri Krishnaji and Sri Preethaji who along with like-minded people from India and from the rest of the World made this into a reality. So today we have it there, and Ekam will start moving into the direction it is expected to move.
Now, what is special about Ekam is: Ekam is the Abode of the Golden Orb. The Deekshas received here would be extremely powerful and should help you receive all that you are seeking for. It shall be indeed very very powerful. That is what is very special about Ekam. It being the Abode of the Golden Orb and the Deekshas being extremely powerful.
As you meditate at Ekam in large numbers, you have to come in large numbers and meditate here together, if you could do that you would achieve tremendeous growth in a very very short time. Not only that, you would be helping humanity also to grow quite fast. Now, as all of you know, humanity is going to face a lot of problems in the coming years, so if Ekam could be flooded with people, and it would create a total field of Oneness, that was the plan, that would happen at Ekam. If people come and meditate at Ekam we would create a field of Oneness across the planet. And this Oneness could help humanity face the problems confronting it. That is why it is so important that you come and meditate at Ekam.
Now, what happens when you meditate at Ekam? While meditating at Ekam, you would discover Your Path, and you would discover Your Truth. In the spiritual realm, things are very different.
If you go deep into the spiritual realm you would discover that the Universe is very different from what you imagined it to be, or what science tells you it is. So also, you are very different from what you think you are, what you understand in terms of philosophy, psychology and science; you are not that at all. Deep into the spiritual realm, it is very very different. You and the Universe are interacting moment to moment. The Universe is creating you from moment to moment. And you are creating the Universe from moment to moment. The Universe is no absolute thing ”out there” . It is dying every moment, it is taking birth every moment. You are dying every moment and taking birth every moment. The Universe is creating you and you are creating the Universe. This becomes your reality. In such a situation , you will be able to clearly see, that there are no absolutes in this Universe. That there are no absolutes in the spiritual realm. So, there is no such thing as ”THE Path”, or the ”Absolute Path”. If there are 7 billion people on this planet – there are 7 billion paths. Each one of us has his or her own path. You would discover Your Path. Only Your Path could save you. No other path, however great that could be, that is not going to help you, because it is not your truth, it’s not your path. Similarly, truth also is not absolute. There is no absolute truth in this Universe. Becasue the Universe is not absolute, you are not absolute. It’s living and dying every moment. Dying and coming back to life, dying and coming back to life. Nothing is absolute out there. Everything is changing. Therefor you would discover that ”this is my path”. That is why when you go throught the meditation, you would discover: ”oh my God, this is my path, and you would discover: this is my truth. So Ekam is there to help you discover Your Path and Your Truth. Once that happens, that is the first step, and that is the last step. All opposites becomes one. There is no more the good and the bad – they become One. There is no more the right and the wrong – they become One. There is no more the divine and the profane – they become One. All opposties become One. They are just the One. That becomes a Living Reality. It’s not a concept, it's a Living Reality. It is then that you discover what Freedom is. It is then that you discover what True Liberation is. Its then that you discover what the immesurable is. Its then that you discover what true living is. Its then that you discover that you are All that Is. It is then that you discover that you are the One . That you and the Divine are One. All things become One. All opposites become One. You discover you are the One. The One that is. You are that. That you would discover as a personal reality by following Your Path and by following Your Truth which you have to discover. So this is the journey of discovery . Meditating here is a journey of discovery which will take you to that point. So now, it all depends on how open-minded you are. If you come with a closed mind, then you might not make the progress. Now, if you discover Your Path and Your Truth , all the Paths that you have followed or you have known , all the Truths that you have known as concepts must drop down like dry leaves. Not that you become free of them – that is not being free at all. But they must drop down automatically like dry leaves . As you meditate at Ekam , the Abode of the Golden Orb, that would happen to you . All the concepts, all the views, all the conditionings – which is you – you are nothing but your conditioning – you are nothing but your views – your believes – your ideas – no matter how great they are – how wonderful they are – but still it is not true to you – its not yours – it’s only a concept. As you begin to see all this , they would drop down of their own accord . At that point you are left with no path and no truth. That is when you discover what is exactly your path and what is your truth . And once you have gotten there – everything is only automatic. So now, on this journey , Sri Krishnaji and Sri Preethaji would be helping you to move and to make Ekam to achieve what it is suppose to achieve. It is meant for transforming the individual and for transforming humanity . Humanity must take the next leap. If we go on living like this we would destroy ourselves , as well as all living beings on the planet. Unless we become a new generation of human beings – totally different from what we are – now that is not a very difficult task at all . Not that the whole of humanity has got to come here, it has been designed to accommodate about 8 000 people . If collectively you would meditate , then you would see the Miracle taking place, the Mirale of Transformation. Of not just the individuals who come here , but of people spread across the planet, there will be spontanious awakening . Awakening would take place , and people would automatically get connected to their Divine . The Divine is personal. It’s not ”THE Divine” , it is Your Divine. Like Your Path – Your Truth – Your Divine. You get connected to that Divine. And once you get connected there is no stopping at all. And this would happen automatically to people who may not even come here. They could be in the North Pole or the South Pole, still that could happen to them because we would be creating a Field, and you would make it possible . So by coming here, you are contributing to the growth of humanity, and for saving all living things on the planet. Becuase soner or later , the way we are living , with the self being so very pre-dominanat , and we being so very self-centered, we are bound to destroy this planet, as problably it has already happened in the distance past. As probably it has already happened to several other planets. So we are heading in that direction. Look at the world and you would see that. There are some good thing also happening , but you see as a whole we are moving towards disaster. So unless there is a transformation in our consciousness , in the way we perceive thing and the way we experience things , we can not say how long we would be able to survive. I can not tell you much more about those things because I am an optimist , I am not a dooms day prophet , but still things are in our hands . We could still bring about a dramatic shift in human consciousness , besides also helping solve those mundane problems . Both should be handled. We have to handle our worldly problems, as also things concerning the other world . We can not be fully steep into this world , but that is important, we must also be concerned about higher levels of consciousness, of what the human potential really means. So Ekam would take care of – if I can use some Indian words: ”Eham” and ”Param”. That is This World and the Other World. By Other World we mean Transcendental States of Consciousness , that should be taken care of. As also our worldly needs like finances, health, relationships – all this is also a must. Both will be taken care of by meditatating at Ekam. So, I think that this auspicious day should help you to move along quite fast on this journey. Love You All! (Ammas Blessing )

https://www.facebook.com/susanne.jensen.520/videos/10210452895311335/













MESSAGGI, TESTIMONIANZE, EVENTI ONENESS 2017

Meditazione Sincronizzazione dell'Anima, Soul Sync - Evento: Source and Synchronicities - Roma, 30 settembre - 1 ottobre 2017

Guarda il video della Meditazione

Siediti in una posizione comoda con la schiena eretta. Spalle, mani e viso devono essere rilassati. Poggia delicatamente le mani sulle cosce, con i palmi rivolti verso l'alto. Se ti è più comodo, puoi usare una sedia. Chiudi gli occhi e respira lentamente.
Fase 1: Respira lentamente e profondamente per 8 volte, in totale consapevolezza. Ad ogni respiro, tocca gentilmente la punta di una delle dita con il pollice. Con il primo respiro, tocca col pollice la punta dell'indice. Con il secondo respiro, tocca la punta del medio, e così via. Conta i tuoi respiri in questo modo, fino ad arrivare ad 8 volte. Respira lentamente e profondamente con l’addome. Se la tua attenzione si distoglie da ciò che stai facendo, tocca di nuovo la punta del dito dove ti sei distratto e riporta l'attenzione al respiro.
Fase 2: Inspira profondamente, ed espirando, emetti un suono simile al ronzio di un'ape. Questo ronzio deve essere abbastanza forte da causare una vibrazione nella testa e nel corpo. Emetti questo suono per 8 volte. Ad ogni 'ronzio', tocca delicatamente la punta di un dito con il pollice.
Fase 3: In questa fase, respira lentamente e osserva la pausa che naturalmente si produce tra ogni inspirazione ed espirazione. Osserva 8 di queste pause. Per ogni pausa che osservi, tocca la punta di un dito con il pollice.
Fase 4: Nella quarta fase della meditazione, devi sussurrare molto lentamente il mantra 'Aham' a te stesso. Ripetilo per 8 volte mentre tocchi la punta delle dita col pollice.
Fase 5: Ora tocca delicatamente la punta di entrambi gli indici con i pollici e mantieni le mani in questa posizione. Respira lentamente, visualizza e percepisci come se il tuo corpo si stesse dissolvendo in luce dorata. Sentiti come se non fossi più questo sé limitato; ti stai espandendo nel sé cosmico. Tu sei un campo infinito di coscienza (1 min).
Fase 6: Adesso prendi un intento per la realizzazione di un desiderio a te caro, oppure per un problema che vuoi risolvere nella vita. Questo intento non deve causare sofferenza a te e nemmeno agli altri. Vedi e senti come se stesse già accadendo in questo momento. Vediti gioioso ed appagato. Lentamente ripeti l'intento a te stesso 3 volte. Appena ti senti pronto, fai un profondo respiro e lentamente riapri gli occhi.

Si può esprimere solo una intenzione o desiderio alla volta: se abbiamo altri desideri, possiamo fare più volte la Soul Sync durante la giornata!

Video in italiano: Soul Sync Meditation. Sincronizzazione della Grande Anima - IT


Raggiungi la serenità mentale con una pratica di 3 minuti
Video su Youtube: Una pratica di 3 minuti

La Pratica della Mente Serena
Una meditazione di Preethaji
Guida in italiano di Diinabandhu Sevananda

Testo del video:
Ogni volta che sei distratto o turbato, pratica la meditazione della Mente Serena.
Ogni volta che sei preoccupato dal passato o per il futuro, pratica la meditazione della Mente Serena.
Ogni volta che vuoi tornare alla calma pratica la meditazione della Mente Serena.
La Pratica (3 minuti).
Siediti quieto, con la colonna vertebrale eretta. Chiudi gentilmente gli occhi. Rimani immobile durante la pratica. Fai 3 cicli di respiro consapevole. Fai in modo che l’espirazione sia più lunga dell’inspirazione.
Riconosci la precisa emozione che sta emergendo in te ora. È irritazione, ansia, confusione oppure gioia, gratitudine o amore?
Osserva la direzione del movimento del tuo pensiero: è legato al passato, al futuro oppure al presente?
Ora sposta la tua attenzione al centro delle sopracciglia.
Visualizza una piccola fiamma spostarsi dal punto tra le sopracciglia, fino al centro del tuo cervello.
Mantieni l’attenzione su questa fiammella al centro del tuo cervello per alcuni momenti.
Quando ti senti pronto, puoi gentilmente riaprire gli occhi.


Sintesi di alcuni passaggi tratti da una lezione del Corso
“Journey into Abundance – Conscious Creator” livello 1
Info sul corso “The Journey“: leggi qui

Il desiderio che accomuna tutti gli esseri umani è quello di essere, e vivere, liberi.
Ma di quale libertà stiamo parlando?
Cosa intendiamo con il termine libertà?

La libertà, che nel nostro profondo stiamo tutti cercando, è quella che deriva dalla conoscenza della Verità.
Quale significato ha il termine Verità?

La Verità non riguarda l’onestà, non riguarda la sincerità nel mondo esteriore; non è quello di cui stiamo parlando, in questo contesto.
La Verità non è confessare la nostra vita a qualcuno.
La Verità non è neppure analizzare o comprendere l’altro.
La Verità di cui stiamo parlando, la Verità che dona la vera libertà, è il riconoscere la propria sofferenza.

Per scoprire questa verità e ottenere la libertà, è necessario, indispensabile, intraprendere un viaggio dentro di noi, nel nostro mondo interiore.

La Verità ha molti strati, e voi potete vedere soltanto la Verità che vi compete.
La Verità è anche la via più breve per la trasformazione.
Essere, e vivere, liberi non significa non avere pensieri, non significa neppure disfarsi dalla mente. Sri Bhagavan insegna che non è possibile essere liberi dalla mente, ma che è possibile essere liberi dalla presa della mente. Il vero problema non sono i pensieri, ma la sofferenza che deriva dalla presa della mente.
Uno sloka di Sri Bhagavan afferma: «Libertà dalla presa della mente».

Quando pensate, quando vi focalizzate, su voi stessi, sulle vostre ferite, è impossibile per voi vedere la vostra Verità interiore.

Quando siete presi dalla mente, non avete connessione e scegliete il dolore invece dell’Amore, e sempre tornerete al dolore interiore.
Quando siete presi dalla mente, siete concentrati su voi stessi, e così non potete essere focalizzati sull’altro.
Quando non siete focalizzati sull’altro, non può esserci Amore.
L’Amore è essere presenti all’altro in maniera continuativa.
Se non siete nell’Amore cosa succede?
Quali sono i vostri comportamenti?
Cercate la giustizia invece dell’Amore.
°Percepite che qualcuno ha commesso un’ingiustizia nei vostri confronti: quello che segue sarà che combatterete contro questa ingiustizia.
°Vi ingannate nel credere che combattere l’ingiustizia sia una forma d’Amore.
°Non vi rendete conto che, in questo modo, invece di creare un mondo migliore alimentate la violenza.
I grandi alberi hanno molte ferite, ma queste ferite non bruciano più dentro di loro. Essi le hanno integrate interiormente.
Le vostre ferite le avete assimilate oppure sanguinano ancora?

Accusate invece di comprendere.
°Non c’è attenzione a sentire l’altro.
°Avete una domanda ricorrente: «Perché (proprio) a me?».
°Percepite come se qualcuno stesse cospirando contro di voi.
°Vivete accusando, così non siete in contatto con la vostra Verità; siete nella coscienza dell’IO.
Riflettete su tutto questo.
Dissolvete il vostro dolore, e nutrirete la connessione nella vostra Coscienza.

Esigete invece di apprezzare.
Queste sono i pensieri, le frasi, ricorrenti: «Ho il diritto di avere», «Perché non mi ami? Devi!», «Perché non mi rispetti? Devi!».

Come scoprire la propria Verità Interiore?
Uno strumento molto potente ed efficace per arrivare alla propria Verità interiore, e per conquistare la vera libertà, è l’Arte Meditativa della Pausa.

La vita frenetica ci assorbe completamente, ci allontana costantemente dal nostro mondo interiore e dalla nostra libertà. Non siamo più capaci di fermarci un attimo, così cadiamo in un perenne stato di fretta interiore.
Quando prendiamo una qualsiasi decisione nello stato della fretta interiore, inevitabilmente sbagliamo. In un tale stato non c’è vera intelligenza e, inevitabilmente, commettiamo degli errori stupidi.

Quando siete nella fretta interiore entra in attività la Amigdala, la quale prende in sopravvento innescando un comportamento distruttivo.
Senza una pausa prendono il sopravvento i pensieri distruttivi, si attivano emozioni limitanti; il vostro temperamento, le vostre decisioni, le vostre azioni saranno non intelligenti e distruttive.
È così che voi stessi diventate i creatori di un destino di tipo inferiore.

A questo punto la domanda è: «Come faccio a fare la pausa?».
Se praticate la meditazione della Mente Serena, basteranno tre minuti per attivare uno stato interiore tranquillo, creativo, intelligente, e sarete in grado di prendere le decisioni migliori in ogni circostanza. Le situazioni e le relazioni miglioreranno automaticamente.
Se volete avere una famiglia amorevole, un ambiente lavorativo armonioso, amicizie vere, ecc., praticate ogni giorno, anche più volte al giorno, la meditazione della Mente Serena.

Spiegazione della pratica della Mente Serena.
È importante sedersi con la schiena eretta, comodi, le piante dei piedi ben poggiate a terra; cercate anche di restare immobili per tutta la durata della meditazione.

Fate tre respiri profondi, con queste modalità:
°inspirate ed espirate attraverso il naso, mai con la bocca;
°fate in modo che l’espirazione sia di durata doppia rispetto all’inspirazione;
°respirate con l’addome, il quale si espande con l’inspirazione e rientra con l’espirazione;
°mantenete la consapevolezza sul respiro: mentre inalate, sapete che state inalando; mentre esalate, sapete che state esalando. Siate totalmente presenti al respiro.

Riconoscimento (del vostro stato interiore).
°Con la pausa l’attenzione si rivolge all’interno.
°Così riconoscete le vostre emozioni e i vostri sentimenti del momento. Riconoscete che c’è un disturbo.
°Vedete quale emozioni, quali emozioni, state provando ORA! Nel momento presente.
°Potrebbe essere irritazione, rabbia, paura, o altro.
°Potreste anche vedere, in alcune occasioni, che un’emozione ne porta altre, oppure si trasforma in altre emozioni. Per esempio irritazione – rabbia – tristezza – disperazione. Spesso abbiamo paura di riconoscere quello che proviamo.
Dovete sapere che non siamo dei pozzi stagnanti, siamo un fiume di emozioni.
Se eseguirete seriamente questa fase di riconoscimento, il vostro Divino personale sarà con voi, potrà aiutarvi e lavorare con voi, per quanto saprete o vorrete cooperare.

Osservazione del movimento (tra passato e futuro).
°Ogni emozione non è lì per caso, non è lì da sola … è parte di un movimento del pensiero tra il passato e il futuro.
°Quando sedete e praticate, emerge un’Intelligenza, una Presenza Amorevole, che vi permette di stabilizzarvi nell’adesso presente.
°La consapevolezza di questo movimento vi porta nel momento presente.

Focalizzate l’attenzione in Ajna Chakra.
Focalizzate l’attenzione al punto centrale fra le sopracciglia e visualizzate, o sentite, una fiamma che si muove dall’Ajna Chakra (punto centrale fra le sopracciglia) verso il centro del cervello e lo illumina.
Per circa 30 secondi, tenete l’attenzione sulla fiamma al centro del cervello.

Fate un respiro profondo e dolcemente riaprite gli occhi.
Grazie per l’attenzione, auguro a tutti una meravigliosa pratica.
Namasthe



MEDITAZIONE DELLA PRESENZA
1) Siedi con i piedi ben poggiati a terra, la spina dorsale eretta. La mani poggiate sulle gambe con il palmo rivolto verso l'alto. Le dita in posizione "Pranakryia 2" (la punta degli indici posizionate nella piega al centro dei pollici).
2) Focalizza la tua attenzione al respiro. Respira lentamente, tranquillamente, con piena consapevolezza di inspirare/espirare.
3) Focalizza la tua attenzione nel chakra del cuore (al centro del petto).
4) Focalizza la tua attenzione al respiro che adesso fluisce attraverso il cuore. Senti la Presenza nel chakra del cuore.
5) Mentre inspiri senti il Potere del Divino/Presenza che riempie il tuo cuore (Luce/Amore). Mentre espiri senti il Potere del Divino/Presenza che si irradia in tutte le cellule del tuo corpo (Luce/Amore).
6) Pensa alle cose belle che ti sono accadute nelle 24 ore precedenti. Senti gratitudine per queste cose belle che ti sono accadute.
7) Porta il palmo della mano destra sul chakra del cuore. Mantieni la consapevolezza in quel luogo. Vedi la Presenza/Luce/Amore che permea tutti coloro che amate.
8) Augura a tutti coloro che ami che il loro essere sia riempito di sincronicità e pace.
9) Quando senti che hai concluso, riporta la mano destra nella posizione iniziale. Stai in questo stato meraviglioso fino a quando lo desideri.
10) Fai un profondo respiro e dolcemente riapri gli occhi.



MEDITAZIONE DELLA MENTE SERENA (3 MINUTI)
1) Siedi con i piedi ben poggiati a terra, la spina dorsale eretta. La mani poggiate sulle gambe con il palmo rivolto verso l'alto. PER TUTTA LA DURATA DELLA MEDITAZIONE MANTIENI IL CORPO PERFETTAMENTE IMMOBILE
2) Focalizza la tua attenzione al respiro. FAI TRE RESPIRI PROFONDI
3) Riconosci e osserva le emozioni del momento.
4) Osserva il movimento della mente/pensieri, che oscilla tra il passato e il futuro.
5) Vedi, immagina, o senti, una fiammella al centro delle sopracciglia, che si dirige fluttuando nel vuoto verso il centro del cervello.
6) Vedi, immagina, o senti, la fiammella al centro del cervello che lo illumina completamente.
7) Fai un profondo respiro e dolcemente riapri gli occhi.









INTUIZIONI SENZA TEMPO
Interazione dal vivo con Sri Bhagavan - 7 marzo 2017 alle 13.00 (ora italiana)
Per la prima volta Sri Bhagavan interagirà dal vivo su facebook.

Cogliete questa rara opportunità di avere delle risposte alle domande che volete porre su qualsiasi argomento di diversa natura e tematica e avrete le risposte direttamente da Bhagavan.
Riceverete intuizioni senza tempo direttamente da Bhagavan su facebook iniziando dal 7 marzo.
Condividete con la vostra famiglia e con gli amici e lasciate che loro siano dei recipienti per ricevere questo dono meraviglioso.
Unitevi per sperimentare pace profonda e libertà.

Sri Bhagavan - Facebook page





Il Viaggio nell'Unità

Fai un viaggio che ti cambia la vita in 14 giorni in India alla Oneness.
Il corso ti connette col tuo Divino personale.
Ti muove verso stati di pace interiore.
Ti porta a realizzarti totalmente e ti porta abbondanza senza sforzo nella tua vita.
Ti dà la foza di trasferire questi stati ad altre persone.







"Ognuno di voi dovrebbe cercare di scoprire che cosa è più adatto a lui. Alcuni giocano con me, altri litigano con me, altri cercano di avere con me un atteggiamento persuasivo. Dovreste fare ciò che vi viene naturale. Comunque, la chiave è quella di avere un forte legame con me. Un altro fattore determinante per la grazia è l'emozione che voi portate nella vostre preghiere. Se c'è emozione la risposta è molto veloce. Ci sono alcuni devoti che presuppongono che io mi prenderò cura di ogni loro esigenza e vivono senza alcuno stress. Per loro io faccio le cose ancor prima che le chiedano. Il genere di preghiera adatto a voi dipende dalla vostra educazione, dal vostro background e dalla vostra cultura. Perciò la scelta è lasciata a voi." Sri Bhagavan

"Each one of you should try and find out what suits you best. Some play with me, some fight with me, some cajole me; and some play with me. You should do whatever comes naturally to you. However, the key is to have a strong bond with me. One other determining factor for grace is the emotion you carry in your prayer. If there is emotion the response is very fast. There are some devotees who assume that I would look into all their needs and go on living without any stress. To them I do even before they ask. The kind of prayer that would suit you depends on your upbringing, your background, and your culture. The choice is therefore left to you." Sri Bhagavan





Visita la pagina di Sri Bhagavan su Facebook: Sri Bhagavan - video 1 gennaio 2017





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Gennaio 2017
"Un benvenuto a tutta la Famiglia Oneness Mondiale! È una grandissima gioia interagire con tutti voi. I cambiamenti che state osservando oggi nel mondo cominceranno ad accelerare rapidamente nei prossimi anni. Questi cambiamenti porteranno alla morte di tutto ciò che è vecchio e alla nascita del nuovo in tutte le sfere della vita. Ciò può portare ad uno stato di confusione e un senso di insicurezza. La soluzione fondamentale è il senso di oneness che porta alla scoperta dell'amore e della connessione con l'altro. Queste interazioni vi aiuteranno a scoprire questo amore e questa connessione. Coloro che scoprono questo amore potranno spostarsi dalla mera esistenza ad uno stato di "vivere". Queste interazioni sono un preludio al balzo nella Oneness che avverrà nel 2018. Vi benedico tutti. Vi amo tutti." Sri Bhagavan

On January 1st, 2017 there will be a special webcast with Sri Amma Bhagavan at 10am Indian time. Lets begin this New Year by receiving Their Blessings and Grace for a bright and successful future.
"Welcome to the World Oneness Family! It is a great joy interacting with you all. The changes that you ere witnessing now in the world, would rapidilly start accelerating in the coming years. This change would lead to the death of the old and the birth of the new in all spheres of life. This may lead to a state of confusion and a sens of insecurity. The fundamental solutions is the sense of oneness which is discovering love and being connected to the other. This interactions would help you to discover this love and connection. Those who discover this love would be able to move into a state of living from mere existence. This interactions are a prelude to the 2018 leap in oneness. Bless you all! Love you all."
Sri Bhagavan





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 4 Gennaio 2017
Una relazione sana è libera di ferite e rimpianti.
A healthy relationhip is one that is free of hurt abd regret.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 8 Gennaio 2017
Tutte le ferite sono antiche.
All hurt are old.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 11 Gennaio 2017
L'ego ti rende 'posizionale'.
Ego makes you positional.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Gennaio 2017
Non tutti i problemi possono essere risolti, alcuni devono essere dissolti.
All problems cannot be solved, some have to be dissolved.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 18 Gennaio 2017
La concentrazione è una pratica, la meditazione invece è uno stato.
Concentration is a practice, while meditation is a state.

La "pratica" è ancora legata ad un movimento della mente, essa è un comportamento che si attiva in seguito ad un pensiero, quindi è uno sforzo. Molte persone creano un "ego spirituale" e recitano con parole e azioni il ruolo di risvegliati, ma in realtà essi stanno recitando, infatti il primo evento che non condividono scoppiano e distruggono chi è accanto.
Chi vive in uno "Stato" fa esperienza dello stato e nulla lo turba, non crea problemi agli altri, gode lo stato che in se stesso vive e da esso ne trae nutrimento, godimento, salute, pace..
Uno "Stato" è un'esperienza del corpo, accade di stare in una condizione di benessere, è un dono, una grazia, non dipende dall'ego, non dipende dalla mente, non richiede sforzo, è un regalo che si riceve, uno stare in uno stato di coscienza unico che il cervello non può inventare, nè pensare, nè creare.. Lo stato ti vede come ricevente, tu ricevi e te lo godi, lo stato è una condizione dell'essere, è su un piano diverso di realtà, ti ritrovi a vivere in un altro mondo, anche se le situazioni sono le stesse (come il tipo di lavoro o famiglia..), ma accade che tu sei diverso, accade che la percezione del mondo cambia.
Ciò che prima del risveglio ti sembrava un caos, ora è realmente il Paradiso. Noi siamo nati e chimicamente strutturati per vivere in uno stato di Grazia e per godere della meraviglia che ci circonda, stiamo tornando in questo stato naturale. Se vuoi tornarci velocemente vai in India alla Oneness. -Sonia Zamparini



Dio è un'esperienza reale e personale. Ognuno ha un'esperienza particolare e unica di Dio. Dio risponde personalmente a ciascuno di noi in modo che tu possa comprenderlo. Cerca in te questa relazione, Dio risponderà. -Sonia Zamparini



Realizzare il Sè è il sentiero della gioia. Realizzare la parte vera e sacra dentro di noi è la via. Siamo venuti al mondo per realizzare il vero Sè. Questo accade appena facciamo esperienza della presenza del Divino. Il Divino è vicino, è intimo, è reale... E' inutile continuare a scappare da lui, esso è ovunque. Realizzare il Divino è realizzare il Sè Sacro interiore. Non puoi continuare a scappare da qualcosa che è in ogni cellula del tuo corpo. Arrenditi, è l'unica via. La resa dell'ego totale incondizionata è la soluzione a tutti i problemi creati dalla mente. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 22 Gennaio 2017
Il primo passo verso la scoperta dell'amore, è amare se stessi.
The first step towards discovering love, is to love oneself.

Condivisione: All'inizio credevo che "amarsi" significasse prendersi cura di sè, volersi bene, accudire il corpo e proteggerlo, ovvero aver cura del corpo fisico e proteggere il corpo emozionale. Man mano che vado in India ho scoperto che abbiamo anche altri corpi, che sono molto più espansi e sono connessi col Tutto. Ho fatto esperienza di loro ed è scattato il senso di responsabilità nel prendersi cura di questa realtà. Prendersi cura del "Sè Superiore Sacro" che vive in noi, proteggerlo, nutrirlo è amarsi. Naturalmente è un'esperienza che non ha parole, che non si può spiegare, ma è reale. È come tornare a casa, è come trovare tutto, non hai più nulla da cercare, hai tutto dentro. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Gennaio 2017
Soffri perchè sei alienato da Dio.
You suffer because of alienation from God.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 25 Gennaio 2017
Le preghiere devono chiedere abbondanza.
Prayers are meant to seek abundance.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 29 Gennaio 2017
L'automaticità di ogni cosa è la bellezza della vita.
The automaticity of everything is the beauthy of life.

Il Tutto vive seguendo le leggi naturali dell'Universo. Il Tutto accade automaticamente. Tu non esisti, tu non puoi controllare nulla, tu non puoi cambiare nulla, tu non puoi capire nulla. Tu puoi godere di tutto ciò che accade qui e ora. Appena vedi che "tu sei solo una tua illusione", allora scopri che tutto va avanti da sè, e tu puoi solo stare in uno stato di devozione, gratitudine e gioia.

L'illusione dell'esistenza di un controllore è la sofferenza, il credere di poter essere colui che controlla è la sofferenza. Il lasciar andare l'idea di esistere come ego ti libera dalla fatica, dallo stress, dalle illusioni della mente. Il vedere che sei un pulviscolo cosmico in balia del tutto ti concede pace nel cuore. Per chi era ieri nelle Sacre Stanze, fantastico ne abbiamo parlato ieri, visto la coincidenza divina? - Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Febbraio 2017
Dio è il controllore immanente interiore di Tutto ciò che c'è.
God is the immanent inner controller of All that is.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 2 Febbraio 2017
La verità è sempre facile da comprendere.
Truth is alway simple to comprehend.

La Verita è la verità, non ha se, non ha ma, non ha forse, non ha commenti, non ha fronzoli, nè costruzioni filosofiche contorte e difficili, essa è nell'ovvio, nelle cose semplici, ordinarie, vere. La verità è semplice, ordinaria, normale, è la vita stessa nel suo eterno fluire. Essa è l'armonia, è l'equilibrio, è la via naturale, é l'essenziale. Tra le tante cose che pensi la verità è altrove, essa non è nei pensieri. La verità è nel corpo, si muove in esso, si incarna in esso, vive incarnata qui e ora e si esprime con la voce del cuore. Il cuore è la sua bocca, è le sue braccia, è il suo cervello. E' semplice, perché essa è sintonizzata sempre nell'accogliere quello che c'è. La verità sorride a ogni evento, lo abbraccia, lo fa suo. Per la verità non c'è separazione, siamo tutti uno, non c'è nulla da capire, nulla da cambiare, nulla da fare, tutto è semplicemente già perfetto. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 5 Febbraio 2017
I miracoli sono segni per risvegliare la fede.
Miracles are signs to awaken faith.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Febbraio 2017
Conversare con Dio è pregare.
Conversing with God is prayer.

Realizzare il Sè è pura beatitudine. Quando tutti i sensi sono centrati all'interno, quando la kundalini si alza, quando l'unico intento è realizzare Dio, allora il Sè si realizza e ne fa piena esperienza. A quel punto non esisti tu, non esiste qualcosa che può essere definito Dio, non c'è il creatore separato dalla creatura e separato dall'atto del creare, a quel punto esiste il Sè che gode di se stesso, esiste la coscienza che fa esperienza di sè. Esiste l'esistenza senza separazione, Esiste l'Uno. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Febbraio 2017
La spiritualità è vivere pienamente la vita.
Spirituality is embracing life.

Vivere pienamente è essere totali, è:
-godere di ogni piccola cosa pienamente con ogni cellula del corpo
-sentirsi cellula del corpo infinito dell'Universo
-provare gratitudine per questa esistenza
-provare devozione per il corpo infinito che ha dato la possibilità ad ogniuno di realizzarsi,
-essere pieni di grazia,
-sentirsi benedetti,
-magnificat anima mea Domini,
-percepire consapevolmente la meravigliosa occasione avuta nell'incarnarsi sul pianeta
-incarnare i valori
portare nel mondo i valori dell'amicizia, solidarietà, cooperazione, salute senza sforzo, perché non sei tu che porti, ma sono i valori stessi che si incarnano nel corpo, essi vogliono vivere, essi vogliono muoversi nella realtà, ma possono farlo solo se si incarnano nel corpo.
Lascia loro spazio per realizzare l'equilibrio armonico dell'Essere Cosmico. Lascia che l'Essere viva e si realizzi. -Sonia Zamparini:


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 26 Febbraio 2017
La conoscenza è libertà.
Knowledge is freedom.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Marzo 2017
Essere genitori è un'arte.
Parenting is an art.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 6 Marzo 2017
La sofferenza non è causata dagli altri, ma dalla percezione che hai degli altri.
Suffering is not caused by others, but by your perception of others.





7 marzo 2017
INTUIZIONI SENZA TEMPO
Interazione dal vivo con Sri Bhagavan - 7 marzo 2017 alle 13.00 (ora italiana)
Per la prima volta Sri Bhagavan interagirà dal vivo su facebook.

Cogliete questa rara opportunità di avere delle risposte alle domande che volete porre su qualsiasi argomento di diversa natura e tematica e avrete le risposte direttamente da Bhagavan.
Riceverete intuizioni senza tempo direttamente da Bhagavan su facebook iniziando dal 7 marzo.
Condividete con la vostra famiglia e con gli amici e lasciate che loro siano dei recipienti per ricevere questo dono meraviglioso.
Unitevi per sperimentare pace profonda e libertà.

Sri Bhagavan - Facebook page

Caro Bhagavan, ti abbiamo sentito dire che la visione della Oneness è di RENDERE LIBERA L'UMANITÀ. Puoi fare chiarezza su questo punto? [John Miller, California, e Snehal Adihikari, Bengaluru]

SRI BHAGAVAN: La natura ha sfornato un'enorme varietà di specie. La componente fisica fornita dalla natura può essere considerata l'hardware. Se paragonassimo l'evoluzione della natura a un giorno, dovremmo considerare che l'umanità sia emersa pochi istanti fa. Questa specie così avanzata di genere umano ha creato un software, basato sull'hardware fornito della natura. Il software consiste di credenze, percezioni, miti, religioni, culture e innumerevoli storie, in base alle quali funziona. L'insieme complessivo di questo contenuto psicologico può essere definito il software che fa funzionare le specie. Una sezione significativa di questo software è per sua natura limitante e dannoso per l'esperienza del vivere. Uno dei software più difettosi, che è diventato parte del sistema umano, è l'identità illusoria del pensatore o "sé". La visione della Oneness è di rendere l'umanità completamente libera da tutti i software limitanti e distruttivi. Ecco perché la Oneness sostiene che voi create il vostro Dio o Divino, create la vostra vita, create la vostra realtà, create il vostro risveglio, create il vostro codice di comportamento. Questa è la libertà di cui parla la Oneness. (traduzione di Laura Vigilante)

SRI BHAGAVAN: Nature has thrown up a tremendous variety of species. The physical component provided by nature could be considered the 'hardware'. If evolution of life were compared to a day, then humanity is supposed to have emerged in the last few moments. This tremendously advanced species of human kind has created a software, based on the hardware provide by nature. This software consists of beliefs, perceptions, religions, myths, cultures and the any numbers of stories on which it runs. The sum total of this psychological content could be termed the 'software' that is running the species. A significant section of this software is limiting in nature and is detrimental to the experience of living. One the most defective softwares that has become part of the human system is the illusory identity of the thinker or self. The vision of Oneness is to set humanity totally and completely free of all limiting and destructive softwares. That is why Oneness maintains - You create your God Divine, you create your life, you create your reality, you create your awakening, you create your code of conduct. This is the freedom Oneness speaks about.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 12 Marzo 2017
I rituali ti possono portare in uno stato alterato di coscienza.
Rituals can lead you into altered state of consciousness.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Marzo 2017
Lasciar andare la resistenza è accettazione.
Letting go of resistance is acceptance.

Arrendersi, lasciar andare, come quando da bambino correvi come un pazzo e poi arrivavi ad un punto in cui non ce la facevi più e ti arrendevi col corpo, eri quasi svenuto dalla corsa, eri esausto, non ti sentivi più, eri finito... quella resa lì, quello stato in cui non puoi dire di essere vivo, nulla si muove in te, sei morto nell'ego, non hai più desideri, non hai nulla da dire, da fare, da capire, nulla da raggiungere, tu sei niente, lì in quell'istante accade la resa, lì in quello spazio accade che il Divino ha spazio per vivere. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 19 Marzo 2017
L'egocentrismo porta al fallimento dell'intelligenza.
Self-centeredness leads to failure of intelligence.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 22 Marzo 2017
La consapevolezza è nemica dell'abitudine.
Awareness is the enemy of habit.



Approfondimenti di Sonia Zamparini

Ci sono diversi stati di coscienza: la coscienza inferiore o inferno dove sperimenti gli istinti, il crawing per il piacere, l'attaccamento alla materia, dove c'è egoismo, dove non c'è spiritualità.
Poi ci sono stati di coscienza superiore: prima si risveglia l'interesse per ciò che è immateriale, poi per lo spirituale, poi per il sacro, poi lo stato di gratitudine, poi la beatitudine, la compassione e l'estasi, poi il Paradiso.
Questi stati corrispondono ai Regni, ognuno di noi vive in piani di realtà (regni) diversi. Fare integrità interiore promuove la salita a stati di coscienza superiori e porta a fare esperienza di stati di gioia, pace, beatitudine. Continua il tuo viaggio verso la Luce, non fermarti.


La vita è relazione. Non stiamo dicendo che le relazioni sono importanti, ma che tu SEI le tue relazioni. La relazione che hai con te stesso, col corpo, con le emozioni, è la relazione che tu hai con i genitori, con la tua famiglia, con gli antenati, con i tuoi colleghi, con il pianeta, con il tuo Divino. Tu sei Quello. Se dentro te gli altri sopravvivono come un peso questa sofferenza si manifesterà nel mondo materiale. Il lavoro di integrità interiore e i processi ti permettono di portare pace dentro di te. Non puoi delegare gli altri a fare il lavoro di integrità per te, vedere cosa c'è dentro è una responsabilità di ognuno di noi ed è anche un'opportunità per scoprire quello che sei al di lá delle maschere che usi. Al di là della mente c'è il Vero Sè, che preme dal desiderio di esprimersi, questa pressione (che l'ego chiama sofferenza) è lo stagate per incontrare il Divino.


Il Divino vuole che noi ci realizziamo totalmente, fare gli intenti è il modo in cui noi possiamo indirizzare l'energia cosmica, essa è come un enorme infinito utero, dal quale può nascere ogni cosa, se noi mettiamo l'immagine di ciò che vogliamo e ringraziamo possiamo ottenere tutto. Se non arriva qualcosa significa che siamo bloccati, abbiamo dei carichi ancora da vedere. Quando siamo totali nella richiesta (senza pesi o freni) l'universo muove migliaia di elementi (persone, cose materiali e immateriali..) per farci ottenere ciò che gli abbiamo chiesto. -Sonia Zamparini


Il contenuto del tuo mondo interiore attira (come se fosse una calamita) lo stesso contenuto nel mondo esteriore. Sei come una calamita che attira però la stessa carica. Ciò che abbiamo dentro, poi ci compare anche fuori. Ad esempio ogni volta che ripetiamo un pensiero, o che ci fissiamo su un'opinione, o che rimuginiamo intorno a qualcosa, o che ci arrabbiamo in modo esplicito, o che tratteniamo la rabbia e la sfiatiamo con lentezza ad esempio criticando, giudicando, facendo paragoni, dando giudizi, ogni volta che odiamo noi ATTIRIAMO quell'energia... dopo poco tempo ci troviamo circondati di persone e situazioni uguali.
Per tale motivo il processo riguarda solo e unicamente il fare integrità interiore. Ovvero si parte con il vedere che cosa c'è qui ora dentro il corpo.. tutto il resto non conta, il fuori non attira il nostro interesse, rimaniamo focalizzati su "che cosa ho qui dentro ora".. Se facciamo questo, abbiamo risolto tutti i problemi dell'Universo, Questo è il primo e l'ultimo passo, non c'è altro da fare, è molto semplice. Qui ora nel corpo, respiro, percepisco, poi interviene il Divino.


Assumersi la responsabilità del proprio processo: Soltanto chi agisce nella consapevolezza di se stesso vive pienamente. Delegare la propria crescita agli altri porta a rimanere fermi, ad es. Perdiamo un'occasione di crescita quando andiamo a dire "lui mi fa questo, lei non mi aiuta, loro mi giudicano.." Sposta il centro dentro di te e vedi cosa vuoi tu veramente da te stesso, qual è il tuo intento, vedi cosa ti blocca nella realizzazione, fai integrità, vedi i problemi, vedi i carichi e rimani davanti a tutto questo senza voler cambiare nulla.. Solo nello "stare con quello che c'è" vi è l'accettazione totale di te stesso. Quando avrai accettato anche questa parte di te (che prima non vedevi) allora qualcosa accade. Fiorirà in te nuova energia che ti spingerà a muovere il mondo materiale. La verità è il motore del cambiamento interiore ed esteriore (materiale e immateriale). Tutto accade grazie alla verità, Dio è la verità, davanti alla verità tutto si muove. Cerca la Verità, essa è già dentro di te (non è fuori) essa è dentro.


Il mondo esteriore è la proiezione del mondo interiore. Tu sei ciò che odi, tu sei ciò che ti fa arrabbiare, tu incarni ciò di cui hai paura, tu vivi ciò che intendi vivere... Tutto ciò che ti succede è ciò che hai interiorizzato nella vita come condizionamento, ricordo, carico, trauma... Tu sei il frutto di tutte le registrazioni del tuo passato, esse continuano a presentarsi e a proiettarsi davanti a te, tu sei il proiettore.
"Tu" sei la ripetizione quotidiana di quelle registrazioni.
L'ego è un CD che ripete le stesse canzoni per tutta la vita.
Fare il processo (...) significa:
-vedere che c'è un CD,
-ascoltarlo in modo consapevole,
-vedere che cosa proietta,
-vedere le conseguenze che questa proiezione produce, accettarle,
-sentire la sofferenza che questa proiezione causa negli altri (una persona alla volta, un episodio alla volta, un ricordo alla volta).
-Infine chiedere al Divino che intervenga e cambi CD.
In questo momento va descritto in tutti i particolari:
-che tipo di nuovo CD vogliamo,
-va visto e percepito in 3D e
-va sentito il piacere nel corpo che si prova all'ascolto di questo nuovo CD.
La Grazia poi fa il miracolo, nulla puoi fare tu. In questa parte tu sei impotente, non puoi fare nulla, puoi solo ringraziare e aspettare, fidarti, coltivare una buona relazione col Divino, goderti l'attesa della realizzazione dell'intento, goderti la proiezione del nuovo CD.
Questa è la descrizione del lavoro di integrità interiore e dell'intento. Essi sono connessi, prima fai integrità e, quando hai visto cosa sei, fai l'intento. Le due cose sono in sequenza. Chiedi da uno stato di verità interiore.


Il Divino si incarna in ogni cosa, esso è un'intelligenza superiore che vive in te, nei tuoi amici, nei tuoi famigliari, negli animali e nelle piante, nel pianeta, nella gslassia, nel cosmo. Questa presenza può essere evocata, puoi parlate con lui, puoi chiedergli ciò che ti serve, puoi giocare, puoi vivere alla sua presenza ogni istante.
Man mano che cresce la relazione col Divino, si espande la tua consapevolezza.
Man mano che prendi coscienza della realtà, aumenta il tuo senso di gratitudine.
Man mano che vedi quanto sei piccolo e ringrazi per la vita, aumenta il senso di sacralità.
Man mano che vedi che tutto è prezioso e divino, diventi fermo e silente.
Man mano che diventi silente, te la godi.
Non c'è altro di significativo da fare nella vita che "godersi la vita stessa", non godere con il cervello rettiliano (con le compulsioni), ma godere con il frontale (la presenza), ovvero osservare come tutto è sacro, meraviglioso, misterioso, miracoloso, inconoscibile, gratuito, infinito.


La morte intesa come "concetto" crea sofferenza all'ego. La morte come "esperienza" è un passaggio da uno stato all'altro. Il processo di preparazione alla morte è:
-Lasciar andare tutti i pregiudizi, i condizionamenti, i pensieri, i ricordi legati al passato.
-Lasciar andare emozioni, paure, rabbia, anelito, ira, vanità, bisogno di dominare, arroganza, superbia, indolenza, il bisogno di avere, di possedere, di controllare, di vendicarsi..
-Lasciar andare ogni attaccamento verso questa esperienza chiamata vita.
-Lasciar andare il controllo sul corpo, le persone, le cose, le abitudini, la bellezza del mondo.
-Lasciar andare ogni carico, trauma, ricordo, ogni pena, ogni sofferenza.
-Lasciar andare l'attaccamento a ogni esperienza bella, ogni gioia, ogni bel ricordo, ogni piacere legato al tatto, al gusto, all'udito, all'olfatto, alla vista.
-Lasciar andare la compulsione a creare e produrre idee, sogni, attese, aspettative, progetti, speranze legate al futuro.
Alla fine sperimentare la resa al Divino, lo stato naturale di pace della mente. Lasciarsi andare, diventando Uno con l'Essere Cosmico che vive per sempre. Il processo di preparazione alla morte non è difficile, come vorrebbe farci credere la mente, è ordinario, è quello che stiamo giá facendo nel lavoro di integrità interiore.


Siamo il frutto di miliardi di fattori:
-genetici (trasmissione genetica, processi neurobiologici automatici..),
-prenatali (la sofferenza di nostra madre ha influenzato la nostra crescita quando eravamo nell'utero),
-educativi (ogni parola, gesto, abitudine dei famigliari ci ha plasmato..),
-esperienze infantili traumatiche (nessuno di noi ha vissuto nella famiglia del mulino bianco),
-condizionamenti culturali-sociali (abitudini distruttive come l'uso di alcol, di cibo, lo shopping, la TV..)..
Vedere che siamo "tutto questo" è il processo. Il processo è vedere che "la mente è sempre nel divenire" cioè vorrebbe cambiarti e cambiare il mondo. Il processo è accettare che tutti questi fattori NON sono in alcun modo modificabili. Ciò che tu (ego) sei è: solo un cumulo di carichi. Vedere questo è il primo e l'ultimo passo. Quando vedi la Verità, poi ti accorgi che tu come persona non esisti. A quel punto il Sé Autentico Sacro accade da sè, non devi fare niente, non devi cambiare niente, non devi capire niente, puoi solo respirare.


Il reale è l'essenza ed è una rete di interconnessioni che pervade ogni cosa.
-Il reale è infinito esso vive e pulsa al di là del tempo e dello spazio, non muore mai, si trasforma continuamente.
-E' onniscente in quanto sa tutto, è un'intelligenza superiore che comprende tutte le intelligenze di tutti i regni, non ne è la somma, ma è più del prodotto di tutte le intelligenze unite insieme.
-E' onnipresente esso è una sostanza che permea ogni cosa, si espande in ogni manifestazione, penetra ovunque, si incarna, usa la materia per manifestarsi e per fare esperienza di se stesso, esso vive attraverso le sue creature, fa esperienza di "tutto ciò che è" in tutto ciò che è.
-E' invisibile agli occhi, eppure puoi godere di lui ovunque.
-È multidimensionale, esso è al di là delle semplici dimensioni che noi possiamo comprendere, esso ha miliardi di fattori, ciò è incomprensibile col nostro piccolo cervello, puoi solo farne esperienza.
-È onnipotente, esso è impossibile da fermare e fa ciò che è bene per il collettivo e per la specie e per tutte le specie, esso è capace di esprimere ogni forma, di realizzare ogni intento, di rigenerarsi continuamente, di spostare galassie intere, esso è inarrestabile e non puoi modificare le sue strade o i suoi modi, puoi solo cercare di sintonizzarti a lui ed entrare nella sua vibrazione e lasciarti guidare. Inizia ad avere una relazione con lui, lui ti ama e vuole il tuo bene.



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 9 Aprile 2017
La vera libertà giace in te.
True freedom lies within you.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 16 Aprile 2017
Poni l'attenzione sulla soluzione, non sul problema.
Focus on the solution not on the problem.



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 17 Aprile 2017
Dio è il controllore interiore immanente di tutto quello che c'è.
God is the immanent inner controller of all that is.

Dio è immanente ovvero "rimane o è insito in qualche cosa: proprietà immanente. In filosofia (in contrapp. a trascendente), di ogni realtà che non trascende la sfera di un’altra realtà, che non esiste cioè separata e indipendente da quella, bensì è con essa in rapporto di coessenzialità reciproca", non separabile, inscindibile. Dio vede tutto come se stesso, vede tutto e ogni cosa come parte del proprio corpo e prova amore tenerezza per ogni parte. Narajana, ovvero la coscienza collettiva superiore, si occupa di tutte le specie ed è in ogni specie in modo particolare. Il Divino è dentro ogni specie e in modo unico e raffinato tutela ogni specie, dotandola di un'intelligenza collettiva superiore. Dio è anche in noi. Il Divino fa esperienza di tutto attraverso tutto, sente la sofferenza di ogni piccola creatura e risponde suggerendo al collettivo come risolvere il problema. Per la specie umana risponde come coscienza collettiva attraverso i riti collettivi. È l'inconscio collettivo che risponde, è il sè superiore sacro che risponde. È il controllore universale, è reale ed è in ogni cosa, sente tutto, agisce per proteggere tutto. Tu ego hai creato l'illusione della separazione di ogni cosa. Tu ego non hai consapevolezza dell'essere collettivo. Tu ego ti sei eretto come entità superiore a ogni cosa e non hai la consapevolezza di Narajana. Narajana è potentissimo, può distruggere e ricostruire ogni cosa in pochi istanti. Quando vedi qualcosa di potente è Narajana, quando vedi il collettivo muoversi è Narajana. Narajana è una qualità del Divino. -Sonia Zamparini


Approfondimenti di Sonia Zamparini
Nell'amore incondizionato non ci sono "Se..", ad es: "Ti amo se tu sei come voglio io, se tu mi fai questo.., se tu ti ricordi che..".
Nell'amore incondizionato non ci sono "Ma..", "Ti amo ma tu dimmi che.. ti amo anche se tu mi hai fatto questo.. ti amo però non farmi soffrire..".
Nell'amore incondizionato non ci sono condizioni, ti amo e basta, qualunque cosa accada.
Nell'amore incondizionato c'è una totale accettazione del fatto, della situazione, dell'evento, della persona. Ami senza chiedere, senza pretendere, senza motivi ... Naturalmente tu ego non puoi amare.
Nell'amore incondizionato non c'è un oggetto, non c'è una ragione, non c'è mente. L'Amore è uno stato di coscienza elevato, accade come dono dell'Essere. Quando esso accade tu vivi nella gioia.


L'amore è uno "stato", nel senso che è uno stare, è un'esperienza in cui tu non dici, non fai, non pensi, ma "stai", stai e basta. Ti rilassi e resti lì con quello stato in silenzio.
Stai lì fermo imbambolato. Stai e te la godi. Stai e ridi. Stai e gioisci. Stai e ringrazi. Stai e ami. Stai e senti. Stai. Resti lì. Non c'è movimento della mente, non devi fare nulla.. Goditi lo stato dell'Essere. Goditi quello che è.
L'esperienza del Divino è godersi il viaggio. Non c'è nulla da cercare, nulla da trovare, nulla di esteriore, nulla di materiale, non c'è un'idea del Divino, non c'è una risposta fuori.... È fermarsi.
Rimanere fermi respirare e godersi lo stato questo è il Divino che sperimenta se stesso. Ti senti da Dio quando stai e basta. Tu senti l'appagamento totale quando tu godi di te stesso, quando fai esperienza del mondo reale. "Stare in uno stato" significa stare lì, significa starci, "stare" e tutto si ferma.. Lo stato dell'Essere è reale, esiste, è già qui.. ti senti appagato totale perfetto completo beato. Siamo stati creati per tornare lì. Appena la mente coglie questo si rilassa e finalmente riposa.


Gioco dell'integrità Interiore:
-Se senti gioia è la Grazia, non cerchi niente, sei nel qui e ora, sei la Presenza.
-Se senti sofferenza è la mente, allora vai a vedere dove è questa sofferenza nel corpo: cosa ti da fastidio? Sii integro e vero, se dopo un pò (anche se non hai capito niente di quello che è successo) ti senti caldo freddo un brivido e poi gioia allora sei nella Presenza.
-Se ancora soffri, allora vai più dentro, respira, ascolta il corpo, osserva senza voler cambiare nulla, lascia che il corpo esprima quello che vuole come vuole, non giudicarti, non bloccare il corpo, lascialo fare, dopo un pò dall'ipofisi partono tante sostanze piacevoli e senti piacere nel corpo, ecco la Presenza.
-Se ancora soffri significa che non ti stai dicendo la verità, stai mentendo a te stesso, allora vai a percepire che cosa sei veramente ora.
Vedi quello che sei adesso, senza pensare lasciati essere..
Tu sei un essere umano e come tale hai dentro tutto ciò che vedi fuori, quando hai accettato ogni parte di te allora dentro sarà la pace:
Vedi che sei aggressivo, violento, che vuoi uccidere quella persona, o quelle persone, o l'intera specie unana, vedi che odi gli animali, le piante ti danno fastidio e vuoi spazzare via tutto, tutte le specie su questo pianeta...
Vedi che hai paura di ogni cosa che non puoi controllare e che la paura ti spinge ad agire senza consapevolezza.
Vedi che dietro a tutto ciò si nasconde il bisogno di essere amato, vedi che non hai mai sperimentato quell'amore di cui hai bisogno.
Vedi che hai bisogno di amare, di esprimere amore, di compiere azioni amorevoli, perché ciò che più profondo e nascosto in te (sotto tutta l'immondizia dell'ego) è l'amore.
Vedi che scappi dall'amore da sempre.
Infine vedi che dietro tutti questi giochi dell'ego non c'è niente.
Nella profondità del Tutto non c'è nulla.
Un nulla che tu ego non puoi conoscere o capire,
In questo nulla tutte le forme e i pensieri spariscono.
Vedi tutto questo e sperimenta quello stato di pace naturale che c'è al di lá della sofferenza e al di lá della gioia. Quella è la natura dell'Essere.


Fare integrità significa osservate qui e ora cosa accade al corpo, significa andare dentro a vedere e rimanere come testimone di ciò che accade. Non serve cambiare nulla. Solo il vedere è fare integrità.
Quando vedi cosa accade nella mente e percepisci cosa accade nel corpo qui e ora sei libero dai giochi dell'ego. Non è "dare una sbirciatina", ma è rimanere finché diventi consapevole a tutto ciò a cui siamo attaccati. La consapevolezza richiede tempo, coraggio, forza, passione, umiltà...
Il processo termina con una risata, con un senso di gioia e pace intetiore profonda.



Anniversario del Tempio - Meditazione della Sfera Dorata - 21 Aprile 2017
La meditazione della Sfera Dorata è una meditazione molto potente per rafforzare la connessione con il Fenomeno e il legame con il proprio Divino. Praticare questa meditazione essendo fisicamente nel Tempio o visualizzandosi nella 'casa' della Sfera Dorata può rafforzare il proprio legame con il Divino e influire sulla coscienza dell'umanità.
Uno dei giorni favorevoli è il 21 aprile, anniversario della Sfera Dorata. La meditazione verrà fatta in India da 0.00-0.45 (ora italiana 20,30 del 21 aprile) e può essere seguita da chi desidera partecipare.

GOLDEN ORB MEDITATION
1) siediti in postura sacra
2) Mudra Prana Krya 2 (indice a metà del pollice, mani rivolte verso l'alto a metà cosce)
3) Porta la consapevolezza al centro del tuo cuore
4) Visualizza una sfera dorata nel cuore
5) Inspira/espira… quando inspiri la GO dorata brilla, quando espiri, si irradia tutto intorno (3 min)
6) Per rafforzare il legame con il Divino:
.... a) connettiti con esperienza di gioia senza causa (3 min)
.... b) esprimi gratitudine alla Sfera Dorata. Visualizza le cose belle della tua vita (3 min)
.... c) chiacchiera con la Sfera Dorata (3 min)

7) visualizza la Golden Orb dorata dentro di te dandoti il Diksha (3 min)
8) visualizza il Fenomeno/Golden Orb che raggiunge tutti i tuoi cari: parenti, amici.. (3 min)
9) esprimi gratitudine alla Golden Orb per aver reso possibile questa meditazione.

Domani sera tutti potranno meditare senza essere guidati. In futuro si potrà praticare la meditazione della Sfera Dorata solo se guidati da chi è stato iniziato. Per qualsiasi domanda o dubbio contattare il trainer di riferimento.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Aprile 2017
La relazione coniugale è uno straordinario strumento per la realizzazione del Sé.
Spousal relationship serves as a tremendous tool for self realization.



Messaggio di Sri Amma e Sri Bhagavan - 28 Aprile 2017
Video di Sri Amma e Sri Bhagavan

Oggi vorremmo annunciare che nostro figlio Sri Krishna d'ora in poi dirigera' le attivita' spirituali, amministrative e finanziarie del movimento della Oneness, della Oneness University e della Dimora della Sfera Dorata. In effetti sara' lui a guidare tutte le altre attivita' correlate in qualsiasi modo alla Oneness e iniziare anche tante altre attivita' in futuro per realizzare la visione della Oneness cosi' come trasmessa a lui, da me e da Sri Amma. E' libero di apportare qualsiasi cambiamento, a seconda di come il futuro si presentera' ed e' libero di autorizzare chiunque in futuro a portare avanti le attivita' della Oneness.
In passato e' stato tramite lui che il Fenomeno della Sfera Dorata e' affiorato nel mondo, quando aveva solo 11 anni ed era a Jivasram. Ed e' lui che ha avuto la visione insieme a me e a Sri Amma della creazione della Dimora della Sfera Dorata e della Oneness University e ha creato quelle strutture che servono a risollevare il livello di coscienza di tutta l'umanita'.
Per il futuro noi vediamo in nostro figlio Sri Krishna la forza spirituale e la saggezza necessarie a portare avanti la nostra visione su questa Terra. La sua coscienza emana un'energia molto rara che puo' portare l'umanita' al livello successivo di evoluzione, e in effetti il nostro desiderio e' che Sri Krishna e sua moglie Preetha, siano i mentori di tutta la Comunita' Oneness e la guidino nel suo destino, perche' loro due insieme per noi rappresentano la forma piu' elevata di Dharma, come nostri figli e come leader di tutte le organizzazioni che abbiamo creato insieme.
E' nostra profonda convinzione che sotto la loro guida la comunita' globale di ricercatori della Oneness prosperera' e proseguira' nel suo viaggio di evoluzione della coscienza.



KRISHNA-PREETHA
KRISHNA PREETHA



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 30 Aprile 2017
La vita è un viaggio.
Life is a journey.

La vita è un viaggio. Va goduta come fa un bambino quando viene portato a fare un viaggio.
Il bimbo non ha in mente "dove" andrà, perché non ci è mai stato prima, per lui è una scoperta.
Il bimbo non ha in mente "come" accadrá il viaggio, non partecipa all'organizzazione, non sente alcun peso, per lui è un'altra avventura da vivere.
Il bimbo non sa "quando" arriverà, perché non comprende il significato del tempo, (la mente non è ancora condizionata e programmata per scandire il tempo, il bimbo vive ogni attimo, la mente ancora non scandisce gli eventi in termini di ore o minuti).
Il bimbo non sa "perché", quando è piccolo non si chiede "il perché" delle cose in quanto è totalmente assorbito dalle esperienze, i sensi in lui sono espansi e tutto produce gioia es. Annusare i fiori, assaporare i cibi, ascoltare i suoni, toccare ogni cosa, se la gode con tutto, osservatelo mentre sperimenta egli è un ricercatore instancabile e una persona che si gode il presente qui e ora.
Quando è piccolo e ancora non è stato condizionato, egli prova gioia nello stare con quello che c'è.
Vivere è tornare in quello stato.
Esistere è resistere, è lasciarsi soffocare dagli eventi, affaticarsi, vivere nella paura e nei condizionamenti. Ci vogliono anni per costruire l'ego, con tutte le sue difese, esse ci permettono di rimanere in vita quando ci sono dei pericoli. Ma una volta che sappiamo come "difenderci", non serve che viviamo tutto il giorno nella paura. Dobbiamo imparare a togliere le maschere e stare totalmente vulnerabili a godere nel presente la vita. Togliamo la corazza e viviamo, quando serve la rimettiamo. Tornare a casa, in quello stato di "pace interiore" e lasciar andare tutte le maschere è il viaggio. -Sonia Zamparini


Il 1 Maggio, "Giorno del Moolamantra"
ed il mese di maggio è celebrato come il "Mese del Moolamantra", il "Koti Moolamantra Mahotsavam".

OM SAT CHIT ANANDA PARABRAHMA
PURUSHOTTAMA PARAMATMA
SRI BHAGAVATI SAMETA
SRI BHAGAVATE NAMAHA


Per essere parte di questo Mahotsavam:
1) Prendere il sankalpa (intento) di recitare il Moolamantra, almeno per 10.008 volte (la media è di 3 giri da 108 ripetizioni al giorno, per 31 giorni), e cominciare entro il 7 maggio, completandolo entro il giorno 31.
Quando si prende il sankalpa (intento) si può pregare per:
- La realizzazione dei propri desideri.
- La crescita della propria consapevolezza.
- Il benessere della Famiglia Oneness nel proprio Paese.
- La crescita di coscienza del proprio Paese.
2) Compilare entro il 7 maggio 2017 il semplice modulo al seguente indirizzo: https://goo.gl/forms/hbTorAGmYy1Z72fg1



Approfondimenti di Sonia Zamparini "Tutto quello che c'è" è pura energia, sta a noi percepirla e utilizzarla in modo benevolo. Ogni pressione che arriva dall'esterno è una spinta ad evolvere come essere umano. Se vuoi puoi raccogliere la sfida che arriva e dare una risposta straordinaria.
Respira profondamente, osserva quello che accade dentro di te e fai integrità interiore. Poi respira e chiediti "Cosa posso fare io per affrontare tutto ciò ?" Poi respiri e vedi dentro di te la soluzione, ovvero uno scenario in cui sei andato al di là del problema, questo è fare l'intento, vedi la soluzione con tutti i dettagli. Poi (solo dopo aver fatto tutto il processo) respiri e fai la giusta azione. Se inverti la sequenza la formula non funziona.
È come una formula matematica va seguita la sequenza. Invertire o saltare i passaggi rende nulli i tuoi tentativi. Quando segui i punti accade ciò che vuoi tu, usala con la precisione di un chirurgo, di un artigiano, di un samurai. - Sonia Zamparini




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 7 Maggio 2017
La vita va sperimentata che si tratti di piacere o di dolore.
Life is to be experienced; be it pleasure or pain.




Approfondimenti di Sonia Zamparini


Nelle relazioni tu (ego) esisti senza vivere:

-una persona parla e tu ego non ascolti, vai in reazione e pensi "io no!",
-una persona fa una cosa e tu ego vai in reazione e hai paura e pensi "chissa cosa succederà ora?",
-una persona agisce e tu ego dubiti di tutto quello che lei o lui fa.
L'ego è così fragile, vive nel timore di essere sconfitto e schiacciato ogni istante. L'ego è dubbio, è paura, è avere un atteggiamento di opposizione a ciò che accade. Quando vedi che "tu" sei un cumulo di meccanismi di difesa, allora ti arrendi e lasci andare. Arrendersi per me è lasciarmi deglutire dalla vita. C'è un'immagine di una divinità indiana che ingoia tutto il genere umano e poi accanto c'è l'altra divinità dalla cui bocca escono esseri umani nuovi. La resa al Divino mi sembra questo: noi nasciamo, esistiamo come essere collettivo, ci arrendiamo alla vita e, infine, rinasciamo completamente rinnovati, ma questo accade ogni attimo, è un processo continuo. È la mente che ha l'illusione di esistere come individuo separato,in realtà noi esseri viventi siamo un unico fenomeno che fluisce.



La Resa è:
Lasciar andare la materia (oggetti, cose, ambienti..) lasciar andare gli attaccamenti (abitudini, comportamenti ripetitivi, persone, esperienze..) lasciar andare i condizionamenti legati all'educazione, alla formazione, alla cultura, alla società, al lavoro, all'esistenza..
Lasciar andare tutte le idee, sogni, pensieri riguardo la vita, il Divino, il Sè, il Tutto..
Rendersi totalmente vulnerabili ed esposti a tutto quello che la vita ci riserva, come i bambini..
La resa accade naturalmente quando passiamo dal mondo della materia al mondo dell'energia.. ma questo è un processo che possiamo vivere anche in modo consapevole ogni istante della nostra esistenza.. Questo processo fa bene alla salute.. ci fa essere felici.. ci fa ridere.




Messaggio di Sri Amma - 14 Maggio 2017 - Mother Day
Tu sei l'inizio di tutto.
Tu sei la causa di ogni cosa.
Tu sei divinamente bella e supremamente beata.
Il tuo amore è incomparabile.
La tua cura inimitabile.
Ti amiamo e ti onoriamo per sempre!
Felice festa della mamma!

You are the beginning of everything.
You are the cause of everything.
You are Divinely Beautiful e Supremely Blissfull.
Your love is Incomparable.
Your Care is Inimitable.
We Love You and Honor You Forever!
Happy Mother Day!




Approfondimenti di Sonia Zamparini

Siamo un unico Essere Vivente.
Tutto ciò che accade in realtá accade a livello collettivo. Tu sei una piccola parte del Tutto. Non puoi farci niente col Tutto, non lo puoi capire, non lo puoi controllare.. Puoi solo vedere cosa accade in te. Se ti centri dentro di te, quindi, diventa molto facile comprendere cosa sta accadendo.
Osservando te, comprendi il fuori.
Accettando te, accade che inizi ad accettare anche gli altri. Perché quello che vedi dentro é lo specchio del fuori e quello che é fuori da te in realtà sei tu. Tu sei l'insieme di tutto ciò che si manifesta.
Ció che si manifesta fuori é una realtà che "tu" (ego) hai dentro di te. Se porti l'osservazione dentro di te, accade un processo di consapevolezza veloce. Ecco perché l'integrità interiore é importante.. è l'unica via per diventare consapevoli del Tutto.
Quando fai integrità interiore, "tu" sei coinvolto, presente, vivo, autentico, vero, e sei incarnato nel corpo.
Quando osservi il fuori invece usi "solo il cervello" e giudichi, pensi, misuri, analizzi.
È essenziale che tu sia totale, totalmente coinvolto in ciò che accade qui ora dentro di te e basta, il resto (il fuori) non esiste. Vedi dentro, senti dentro, osserva dentro.. dimentica il mondo fuori.


Essere presenti qui e ora
Senza passato e senza futuro, adesso in questo istante non c'è altro.
Il resto è un'illusione della mente.
Non c'è altro, se non l'attimo fuggente.
Ora è il presente.
Ora è l'eternità.
Ora è la via.
Ora qui in questo corpo.
Quando Budda dice "caro ego, tu non costruirai più qui la tua casa" afferma che Budda è presente a se stesso, Budda è nel presente, Budda ha visto tutti i giochi dell'ego, Budda ritorna nella consapevolezza (che è la sua casa) ogni attimo.
Quando Osho dice che la consapevolezza è uno "stato naturale" dice che noi siamo pura consapevolezza.
Quando i monaci dicono "sono tornato a casa", dicono "sono tornato ad essere consapevole qui e ora".
Quando Gesù parla di questo stato lo definisce "la casa del Padre che è nei cieli" egli è semplicemente consapevole del Tutto.
Non è nulla di speciale, tu sei tu, la vita è la vita, non cambia nulla, solo ne sei consapevole.
Il lavoro di integrità interiore ti porta in questo stato.


"Raggiungere il Divino"
-Significa ritrovare la tua vera natura
-Significa tornare a stare nel tuo Sè Sacro Superiore
-Significa raggiungere uno stato di amore...
La relazione col Divino è un processo di crescita senza fine... non ha tempo. L'energia che ora in "te" si esprime come "persona" (con quel nome, quella famiglia, quel ruolo, quelle qualità...) prima era altro da "te" (il te è inteso come ego)... e, dopo che l'ego lascerà il corpo, questa energia diventerà qualcos'altro ancora... si trasformerà... in una giostra di passaggi che finiranno quando tu raggiungerai la Luce.
La relazione col Divino è eterna... non avere fretta... accade in modo naturale. Quando accade tu sei nella gioia.


HAPPY ONENESS WORLD DAY - Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 20 Maggio 2017
La Oneness non è uno stato che deve essere praticato o conquistato, ma una benedizione che viene ricevuta.
Oneness is not a state to be precticed or achived but a benediction to be received.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 21 Maggio 2017
Dio è personale.
God is personal.

Puoi creare l'immagine di Dio che preferisci,
puoi rivolgerti a chi ti sembra più affine a te. Quando sei tu a scegliere il "tuo Divino" ti senti a tuo agio e da quello stato di familiaritá nascerà una bella relazione.
Ma non funziona:
-se ti rivolgi ad un Dio che ti è stato imposto
-se preghi un Dio di cui hai paura
-se chiedi cose a un Dio che odi
-se non vuoi chiedere perché ti giudica ecc...
La relazione col Divino (con la spiritualità) è una relazione benevola, ti senti a casa, ti senti come con un amico. Lo senti nel cuore quando sei col tuo amico, che puoi rivolgerti a lui per qualunque cosa, mentre non chiederai mai un favore ad una persona che ti fa pressione o ti stressa. La relazione col Divino funziona se tu ti senti in famiglia con lui o lei o esso o.. Trova un'immagine del Divino che ti piace. -Sonia Zamparini


Approfondimenti di Sonia Zamparini

Le personalità sono le modalità di espressione dell'energia senza forma che si incarna in ognuno di noi,
ognuno di noi è stato condizionato dalle abitudini famigliari, culturali, sociali, di genere e del genere umano.
Tu (ego) sei puro condizionamento, sei il frutto delle pressioni che l'esistenza ha fatto in te.
Perciò non c'è nessun male o nessuna cosa sbagliata, c'è solo una "pressione esterna" che tende a modellare l'energia.
Al di là dei condizionamenti c'è solo "energia vitale che fluisce".
Quando riesci a vedere questo, sei libero.
La liberazione dalla mente è vedere (senza cambiare e senza capire nulla) quello che sei veramente.
Tu sei SAT CHIT ANANDA, pura energia vitale, che fluisce nella coscienza del tutto, in modo gioioso.
Tu come "ego" non esisti, l'ego è un'invenzione della mente, è il coordinamento senso motorio, è "una bolla di sapone", un'illusione.. È inutile continuare a studiare l'ego.
Stare lì è sofferenza.
Vivere nello stato di coscienza SAT CHIT ANANDA è tornare a casa.
Torni ad essere quel bambino gioioso (prima dei condizionamenti).
È tornare a casa. La casa del Padre è qui e ora, è nel corpo, è già, è dentro di te, lascia stare quello che accade fuori, non ti riguarda.
Fermati e porta l'osservatore nel corpo, sii colui che ama questo corpo, interessati al corpo, non hai altro che il corpo come strumento.
Tutto passa attraverso il corpo che è reale, che é la porta per fare esperienza del Divino.


Il processo è "disidentificarsi dall'illusione di esistere separati dagli altri", dal pianeta, dalla vita.
Ad un certo punto il cuore fiorisce. Il risveglio del cuore produce esperienze di cooperazione, solidarietà, amicizia, relazioni benevole e queste azioni producono gioia, soddisfazione, piacere interiore. Non si tratta di praticarle, si tratta di osservare quello che accade in noi in questo corpo quando esse accadono.
Quando la consapevolezza vede la meraviglia del gesto, quando il cuore si riempie di vita, quando l'amore non è un pensiero, ma un'esperienza, allora il miracolo accade.
Qualcosa di misterioso e magico che si chiama "sentirsi benedetti". Non è un'illusione, ma è un'esperienza reale nel corpo. Osservarla, fermarsi, viverla ti cambia la vita.
"Sentirsi benedetti" è uno stato, è reale, è vero. Non è un pensiero che passa. Osserva quello che accade e goditi lo stato in cui sei. Questo stato non è "mio" o "tuo", lo stato dell'Essere è collettivo.
Siamo un unico Essere Vivente collettivo. Osserva. Godi questa esperienza.


Il Divino interiore è personale ed è dentro ognuno di noi. Non vi è un Divino estraneo con cui è difficile comunicare, c'è una presenza dell'Essere Cosmico (OM) che pulsa in ogni essere vivente, puoi chiamarla vita, energia, luce, spiritualità.. non è importante come la chiami, ciò che conta è che ti metti in relazione con questa "cosa".. Che ci parli, che le chiedi ciò di cui hai bisogno e che vedi quanto è amorevole e protettiva nei tuoi confronti, questa "cosa" non ti giudica, non ti cataloga, non ti critica, non ti misura.. questa cosa è l'amore incondizionato.


Continuare a "controllare te stesso e gli altri con la mente" è il fallimento dell'intelligenza. L'intelligenza di cui si parla è un'intelligenza del cuore.. quando il corpo/mente/consapevolezza sono Uno. (Il corpo è sano, la mente è lucida senza alcol/fumo/droghe/dipendenze comportamentali come PC, cell, shopping, attaccamenti a relazioni o oggetti o al ruolo, lavoro, status sociale, potere, dominio, fama, ecc. allora la consapevolezza sorge).
Accade che in questa unità stai in relazione con gli altri nella presenza, quando sei nel "tempo presente" gli altri lo sentono e ti benedicono, ovvero parlano bene di te, ti ringraziano, ti mandano benedizioni, sono felici di incontrarti, sentono gioia.
Ti sorprenderai di vivere in Paradiso. Se ciò non accade continua a fare integrità interiore, ovvero senti nel corpo i carichi emotivi. Scappare dalla verità che è dentro questo corpo significa soffrire e far soffrire chi ti è vicino. Stare nella Verità del mondo interiore è sia il mezzo che il fine. Il momento in cui sei adesso è la via.
Questo significa che "Il primo passo è l'ultimo passo".



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 28 Maggio 2017 - Pentecoste
Avere scelta è un'illusione. Realizzare che non c'è scelta è il Risveglio.
Choice is an illusion. To realize that there is no choice is Awakening.

A proposito della Resa, arrendersi significa:
-vedere dentro, in questo processo l'altro non esiste, esiste solo "osservare se stessi";
-vivere nella consapevolezza che l'ego è distruttivo, e in ogni occasione crea sofferenza, in ogni azione o parola (che nasce dall'ego);
-percepire la totale impotenza nei confronti di se stessi ogni attimo;
-vivere nella totale vulnerabilità;
-rimanere ad osservare che lo scodinzolio dell'ego è riflessa nell'esperienza del mondo esteriore;
-stare totalmente indifesi, percependo ogni vibrazione interiore di sè e di chi è accanto;
-rimanere fermi silenti nel mondo interiore;
-essere attivi e scattanti nel mondo della materia qualunque sia la sua manifestazione;
-stare nella consapevolezza che nulla è nelle nostre mani e che solo il Divino sceglie, si muove, vive, decide, si espande;
-vedere la mente in azione senza far nulla interiormente, rimanendo in contemplazione di ciò che accade come perfetto;
Da questo stato nasce da sola l'azione perfetta che è una non azione (azione senza ego). Questa è la millenaria storia dell'evoluzione del genere umano, l'evoluzione passa attraverso la resa del singolo. Migliaia di singoli che si arrendono sono "il collettivo che vive". Buon ingresso nell'essere collettivo.


Questo è un esempio di come realizzare un intento, ci vuole passione, fiducia incondizionata, vedere che il Divino si esprime negli altri e il risveglio del cuore.
Questo ultimo "piccolo particolare" è il lievito che fa la differenza. A che serve usare l'intelletto se il cuore è chiuso, arido e difeso? Senza il risveglio del cuore l'essere umano non può superare le sfide dell'esistenza.
Il risveglio del cuore permette agli individui di andare oltre la separazione dell'ego e di aprirsi al collettivo. Senza la consapevolezza di essere un "Essere collettivo" non c'è vita. La vita è nello spezzare le catene che ci separano dagli altri. È uscire dall'egoismo che dice ogni secondo: "Io credo.. io penso.. io dico.. io..io..io..io..".
È iniziare a percepire il "noi". Il concetto di "noità" esiste anche in filosofia, se c'è arrivata la mente a concepirlo, possiamo anche provare a realizzarlo nella realtà. Che dici? Buon processo.


La natura della spiritualità è di "Essere". Lo stato dell'Essere è qualcosa che vive da sempre e non ha fine, è pura luce e non si spegne. L'uomo centrato sull'ego (buio), anche se si impegna a livello collettivo a distruggere il creato (Luce), non arriverà mai a raggiungere questo obiettivo, l'uomo è un pulviscolo rispetto al cosmo, può andare contro le regole della vita sia come individuo che come genere umano, ma la vita continuerà a vivere nonostante l'uomo.
Il mondo al quale "l'uomo crede di appartenere" non è reale, è un mondo illusorio creato dai condizionamenti sociali.. Viene un momento in cui le persone se ne accorgono e allora iniziano a vedere che i conti non tornano, vanno in crisi, cercano qualcosa che non è materiale, che "non è di Questo mondo".
Ci vuole molta pazienza curiosità e coraggio per cercare, per sperimentare, per proseguire la ricerca.. Ci sono momenti in cui la coscienza collettiva inferiore ti "prende, ti usa..", questo processo è naturale. Hai mai visto quando in un albero un ramo si secca? I rami vicini prendono vigore e crescono di più quasi a compensare la perdita di quel ramo. Quando tu muori all'ego, chi è vicino a te inizia ad agitarsi, va in reazione, crea una forte pressione collettiva, osserva questo processo come un collettivo che si muove.
Lo stato di cui parliamo è impossibile da comprare, nè nessuno può trattenere o fermare.
Lo stato di cui parliamo è qualcosa di sottile, fugace, vivo, prezioso, reale.
Con l'intelletto non puoi arrivarci.
Quando ti vedono in uno "stato di pace nel cuore" o si allineano o ti ronzano intorno mettendoti alla prova, diventi un corpo estraneo, un ramo secco, fastidioso, quindi da eliminare. Non preoccuparti cosa accade in questa pressione, la spiritualità di cui parliamo sono i valori che vivono in eterno come la semplice amicizia, la solidarietà, la vita, la salute, la sobrietà..
Questi valori sono eterni, non muoiono mai, non sono eliminabili.
Questi valori sono messi a rischio dallo stile di vita in cui l'uomo (diretto dalle compulsioni e dall'ego vive).
Le compulsioni di cui parlo, non sono "quelle che l'ego cataloga o pensa", queste compulsioni sono ogni parola, ogni gesto, ogni pensiero espresso in uno stato privo di amore.


Lo stato di '"non mente" è uno stato naturale. È lo stato in cui:
-non menti a te stesso e sei autentico
-vivi nell'integritá
-sei libero
-sei a tuo agio
-sei naturale
-sei gioioso
-ti senti a casa.
Il "risveglio della coscienza" è tornare in quello stato. In quello stato sei "centrato su di te e gli altri non esistono". Questo non significa essere egoisti, ma significa portare l'attenzione al mondo interiore e smetterla di "dipendere da questo e da quello".
Ricorda a te stesso quello che sei. Tu sei pura coscienza. Tu sei l'osservatore. Tu sei il testimone di ciò che accade. Tu come ego separato non esisti. Esisti come cellula di un corpo collettivo.
Man mano che vai avanti nel processo, il corpo che tu percepisci si espande e va a "comprendere" tutto ciò che puoi percepire.
Quando vai a percepire chi ti è accanto sentirai quello che sente l'altro, non ci sarà molto da dire, nè da fare, resterai a contemplare ciò che vedi..
Man mano che si espande la coscienza, il cuore inizierà a battere con maggior vigore. Ci vuole un corpo sano e un cuore grande per stare nella coscienza di ciò che accade fuori. Così cambierà sia la tua percezione del mondo, sia cambierà la fisiologia del tuo corpo.
Questo processo neurobiologico è la trasformazione naturale che accade per permetterti di adattarti a "tutto quello che c'è". Sto osservando che è un gioco al rialzo: più si espande la coscienza più si trasforma il corpo.. Accettare tutto questo è il processo definito di integrità interiore.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 4 Giugno 2017 - Pentecoste
La trasformazione è una benedizione. Non richiede tempo.
Transformation is a benediction. it does not involve time.

Benedizione.. benedire:
Significa che "qualcuno o qualcosa dice bene di te".
Significa che la vita è contenta di quello che sei.
Significa che piaci e porti gioia.
Significa che la vita in tutte le sue forme ed espressioni ti ama e ti ringrazia.
Significa che persone (chiunque), piante, animali, eventi atmosferici ti ringraziano.
Significa che il pianeta è contento di te.
Significa che "l'energia che muove ogni cosa" ti riconosce ed è contenta di ciò che si esprime in te.
Significa che tu non esisti (come ego separato), ma "sei una cosa sola con tutto", e questo tutto (che ti circonda) ti riconosce "come se stesso" e gli piaci.
Questo tutto ti contempla, questo tutto ti benedice, questo tutto in ogni cosa o in ogni istante ti manda amore e gratitudine. Alcuni dicono che in questo stato ogni cosa è una benedizione, ogni cosa è possibile, immediatamente.
Quando vivi in questo stato tu chiedi all'Essere e quello risponde.
Chiedi con passione qualunque cosa e chi chiede, chi realizza, la cosa che si crea e chi gode di ciò che si è creato sono "un unico essere, un'unica esperienza".
Come può "se stesso" non realizzare il proprio intento?
Il sè realizza sè
per appagare sè
e benedice sè.
Questo stato di coscienza è uno stato in cui molti esseri umani vivono.
Gli psicologi lo chiamano Sè Superiore.
Le neuroscienze lo chiamano attivazione di alcune parti del cervello.
I mistici fanno esperienza del Divino.
Gli Yogi lo chiamano "Io sono Quello".
I Buddisti il "Vuoto".
I Cristiani il "Padre Celeste".
I Teologi "Dio".
I Sufi "l'Assoluto".
Non importa come lo chiami, ma quando ne fai esperienza "questa energia" ti benedice e fai l'esperienza reale vera incarnata di sentirti inspiegabilmente benedetto.
In questo stato il tempo non esiste. È uno stato che esce dal concetto razionale dello spazio-tempo.


Lo Spirito Santo è l'energia del Cosmo (OM) che entra nel corpo quando ti arrendi totalmente.
Quotidianamente sperimenti tanti piccoli momenti di resa.
La resa totale dell'ego è l'unica strada che apre le porte al Sé Superiore.
Arrendersi all'energia del tutto è l'unica via per essere felici, per vivere in mezzo ai miracoli, alle benedizioni e in uno stato di abbondanza.
La resa di cui si parla è uno stato di coscienza definito dono, puoi solo riceverla non cercarla, non capirla, non averla, non comprarla, solo riceverla.


Condivisione - La mente è mente, essa da miliardi di anni perseguita l'uomo e poi attraverso l'uomo perseguita piante, animali, pianeta, i cieli..
Il compito della mente è controllare, criticare, catalogare, giudicare, creare conflitto e distruggere ciò che nasce spontaneamente.
È inutile cercare di capire la mente, essa è pura follia, è ripetizione di comportamenti distruttivi e compulsivi.
Essa è oscuramento della coscienza, è perdita dell'intelligenza collettiva, essa attraverso i suoi giochi porta:
-alla malattia fisica dell'individuo che si separa e si isola dal collettivo. Quando l'individuo è separato dice "io..io..io";
-alla sofferenza psicologica legata all'espansione dell'ego delirante che si sostituisce al Divino e sente il bisogno di attaccare e controllare tutto e tutti;
-al conflitto sociale. Ad es. se il leader di un collettivo (anche piccolo) guida gli individui verso i conflitti o istiga con paranoie e deliri un gruppo contro un altro, allora scoppia il conflitto sociale. Ecco perché è essenziale avere dei leader che fanno integrità interiore, avere leader che sono radicati nei valori (amicizia, solidarietà, cooperazione, sobrietà, innocenza..), leader che proteggono la vita del collettivo.
Un leader (anche piccolo) che sta male, fa star male tutto il suo gruppo. Più un individuo ha responsabilità più la sua sofferenza personale si riversa su chi lo circonda ed è in grado di fare danni a livello collettivo. Es. un leader di un'azienda se sta male creerà un clima organizzativo di conflitto, nel tempo questi conflitti produranno la perdita di profitti e poi la chiusura dell'Azienda.
Se ti poni davanti alla mente collettiva con "la mente", allora ti attacchi e poi soffri. Se davanti alla mente collettiva stai in uno stato di coscienza di rilassamento in silenzio, allora accade che osservi il gioco del cervello in modalità "mente".
Non si può "capire" la mente e i suoi deliri, possiamo solo accoglierla. Ci vuole coraggio e compassione per rimanere ad osservare l'autodistruzione del collettivo, che sta male e sceglie nel qui e ora di rifiutare la vita...
Il Divino è personale, nasce dall'autenticità dell'individuo e quindi è essenziale che ci sia un atto di consapevolezza individuale per raggiungere lo stato del Sé Superiore, nessuno può sostituirsi agli altri.
La soluzione ai conflitti sociali è che più individui diventino consapevoli del Sé Superiore, solo allora il collettivo evolve e vive.


Condivisione - Muoversi come collettivo è la soluzione a tutti i problemi dell'esistenza.
L'egoismo, il narcisismo, l'arroganza, la superbia, la sete di successo, di fama, di denaro, di farsi vedere, di controllare tutto o tutti, il bisogno di squalificare e distruggere gli altri, la bramosia al possesso, la compulsione allo shopping alla sessualità o altre passioni non sono altro che l'espressione moderna del cervello rettiliano.
In questo senso siamo degli scimpanzé in frac, senza voler offendere gli scimpanzé. Anche se il collettivo ora scodinzola, ed esiste per appagare il cervello rettiliano, non significa che questo sia una scelta etica e giusta.
Vivere in questo stato di coscienza basso è il fallimento dell'intelligenza emotiva, ovvero è l'esistere privo di consapevolezza, è espressione dell'isolamento in cui l'ego (con il suo bel delirio di onnipotenza "io..io..io..io" si chiude e si separa dagli altri esseri viventi).
Pare che la "percezione soggettiva della separazione dagli altri" sia il vero problema di oggi. Siamo stati condizionati all'individualismo esasperato (a voler esistere per soddisfare l'ego e i suoi continui e variegati desideri, non facciamo altro che coltivare l'io) ed è proprio questo condizionamento che è diventato il baluardo dell'odierna civiltà.
Quando proponi uno stile di vita sobrio, basato sulla solidarietà e l'amicizia vieni vissuto come un deviante, un pazzo.
Viviamo in un paradosso: ciò che in passato era considerato un valore (i valori per i quali migliaia dei nostri antenati hanno dato la loro vita: salute, pace, libertà, della cooperazione, della solidarietà..), ora vengono etichettati come patologia.
Anche se fossi l'ultimo essere umano che sente questi valori come importanti, anche se fossi solo in tutto il pianeta, anche se avessi solo un soffio di fiato non potrei che dedicarlo a difendere questi valori. Perché essi stessi sono "la vita stessa" e negarli o abbandonarli significherebbe essere già morti.
All'interno del collettivo sparse qua e là ci sono altre cellule che vogliono vivere, siamo qui per creare un piccolo agglomerato di cellule che scelgono di vivere.




GIORNATA DELLE RELAZIONI - 9 Giugno 2017 - La Oneness, in occasione del anniversario del matrimonio di Sri Amma e Sri Bhagavan, celebra il 9 giugno come il Giorno delle Relazioni.
La tua relazione con il mondo è il riflesso della relazione con te stesso.
Your relationship with the world is a reflection of relationship with yourself.

Niente esiste per se stesso indipendentemente.
Qualsiasi cosa può esistere solo in relazione a qualcosaltro.
L’interdipendenza è la natura di tutta la creazione.
Questa è la ragione per cui la famiglia fa emergere in ognuno di noi il meglio che c’è.
Quando ami qualcun’altro e condividi l’amore è questa energia che ci ispira a vivere con entusiasmo la vita.
Sono le persone attorno a noi che danno significato alla nostra esistenza.
La loro presenza nella vostra vita rende tutto meraviglioso!

Sri Amma Bhagavan Special June 9th Day of Relationships Webcast Meditation
Nothing exists by itself. Anything can exist only in relationship to another.
Interdependency is the nature of all creation.
That is why family brings out the best in us.
When you love another and share love it is this energy that inspires one to live life with enthusiasm.
It is the people around us who give meaning to our existence. Their presence in your life makes everything awesome!

Oneness celebrates June 9th as Day of Relationship. On the auspicious occasion of Sri Amma Bhagavan’s wedding anniversary, let’s do a special meditation to enhance our relationship with our family.
On June 9th, do this meditation together as a family anytime that is comfortable for you.
• All family members could sit in a circle in front of the altar.
• Chant the moolamantra 3 times
• Talk to every member of your family and share any 3 qualities that you admire in them.
• Feel the love and joy as you reminisce and share the wonderful moments you spent together.

Now follow the instructions for the meditation.
1. Sit with your back erect along with your family members in a circle. Let your hands rest on your thighs.
2. Inhale and exhale slowly and deeply for a minute becoming aware of your breath.
3. Shift your awareness to your heart chakra and meditate on the heart chakra for 3 minutes.
4. Now get in touch with the love and joy you experienced in those memorable moments that you shared with your family members.
5. Place both your palms on your heart and feel the love or joy or the connection you experienced with any one of your family members.
6. Visualize that love filling your heart and then filling your entire body. See that love engulf the entire family. Soak in that love.
7. Now pray to the Golden Orb that let this love and harmony fill and enrich each one of your lives and bind the family forever. While doing this prayer hold the hands of each other in the circle.
8. After the prayer slowly open your eyes and express your love and gratitude to each other by hugging them.
9. Express your gratitude to the Golden Orb for blessing your family with joy, peace and wellbeing. For this opportunity where you could come together in love and trust.

Note: In case you are living away from your family, if possible, visit them or you could connect with them through technology.


Approfondimenti di Sonia Zamparini

Il Divino non è un oggetto, non è un maestro, non è una cosa. Il Divino è una realtà multidimensionale e multifattoriale.

Esso è un essere che comprende ogni essere e ogni cosa, è una realtà che va al di là della piccola idea di Dio che uno si fa col pensiero.
L'ego (mente) non può nè capirlo, nè pensarlo, nè immaginarlo. L'ego è un piccolo minuscolo pulviscolo nell'universo. L'ego può solo arrendersi e inchinarsi davanti alla maestosità del regno dell'essere cosmico.
L'essere unitario va al di là del tempo e dello spazio ed esso vibra in ogni cosa, esso segue le leggi naturali e vive nei valori che proteggono la sua esistenza: cooperazione, solidarietà, amicizia, vita, salute, sobrietà...
Chi vive in questi valori e si lascia accogliere dalle braccia amorevoli e nutrienti della madre terra e volge lo sguardo verso il cielo, in alto a invocare il padre del cielo (cosmo) vivrà nella salute e nell'abbondanza.
Questa è la sintesi di migliaia di saggi, yogi, maestri, risvegliati, illuminati, esperienze umili di persone ordinarie e reali.


(Condivisione per dire qualcosa che non si può spiegare, ma che si può solo vivere)
Ognuno di noi può entrare in una relazione personale con l'energia della vita e chiedere ad essa di sostenerlo, dargli salute, buone amicizie e prosperità. Ciò che conta è iniziare a creare questa relazione con questa cosa definita "Divino o spiritualità o energia o vita o sé superiore" o come vuoi chiamarlo tu...
È importante includere questa presenza nella tua vita, iniziare a parlarci, come fosse un amico, chiedergli quello che ti serve, e se ti arriva ciò che hai chiesto ringraziarlo come fosse un amico.
Questo è solo l'inizio, poi inizia a piacerti e fai un sacco di intenti e vedi che si realizzano..
Poi inizi a soddisfare tutti i tuoi bisogni materiali e scopri che questo non ti basta per essere felice, allora cerchi ancora e ad un certo punto hai la fioritura del cuore e vedi la bellezza in ogni buona azione di cooperazione, solidarietà e amicizia.
A questo punto ti senti felice a vedere le persone accanto a te che sono felici e che si sostengono a vicenda.. ma non ti basterà ancora ad un certo punto cercherai l'Amore quello vero, cercherai ovunque e cercherai ancora, perché solo quello stato ti dà la pace nel cuore.. Cerca cerca e ad un certo punto troverai qualcosa.. questo qualcosa non è lontano, non è là fuori, è vicino, è dentro di te. Questo qualcosa è la pura consapevolezza di ciò che sei. Tu sei la pura consapevolezza del tutto..
Quando questo salto di coscienza accade, in quel momento, tornerai a casa.. in quella casa dove in realtà hai sempre vissuto. Torni ad essere te stesso, torni nella gioia, torni ad essere mite e puro nel cuore, torni ad essere parte di tutto quello che c'è, torni a vivere qui e ora la bellezza del creato, ma questa volta (non sei separato) sei tutt'uno con esso sei "contemporaneamente una particella e il corpo". Sei totale, sei vivo, sei vero, finalmente vivi nella verità del tutto.


Anche l'attaccamento emotivo al maestro è mente, anche l'attaccamento ai famigliari, al lavoro, agli amici, ad un trainer è mente.
La mente è sofferenza. Quando lasciamo andare INTERIORMENTE gli attaccamenti, allora stiamo bene.
Questo non significa lasciare tutto e tutti nel mondo delka materia e sparire in Tibet, lasciar andare gli attaccamenti significa fare integrità interiore su cosa "mi" accade, su cosa accade "a me" interiormente qui ora in questo corpo.
Non è produrre pensieri, non è creare una strategia, non è star male e far star male l'altro, è vedere DENTRO che cosa accade ora.
Tutto quello che cerchi è già qui adesso, questa esperienza di questo istante è la verità che cerchi, non ci sarà nessun maestro che può portarti qui ora.
L'essere presente a te stesso, in questo momento, accade quando lasci andare interiormente tutto, quando ti arrendi, quando esci dai condizionamenti, quando esci da te stesso (ego) e entri in te stesso (Sè Sacro Superiore).
Solo nella resa a se stessi questo accade. Non si può spiegare con le parole, ma accade nel senso che è un'esperienza reale e personale. Il Divino è un'esperienza personale, nessuno può dartelo o togliertelo, è un affare che riguarda solo te.


Esistere significa:
non accettare ciò che accade, giudicare, criticare, dire "no", stare nella sofferenza..
Vivere significa:
accettare, comprendere (prendere ciò che arriva come parte di Sé, stare nell'accettazione di quello che accade,
significa stare senza giudizio, senza voler cambiare nulla,
significa respirare e ringraziare i persecutori, essi sono i nostri maestri, essi ci portano oltre noi stessi, essi ci fanno crescere e grazie ad essi possiamo fare esperienza reale del Divino..
Il Divino è percepire che vi è una forza interiore sacra che fluisce in noi in ogni momento, in qualsiasi occasione attraverso ogni esperienza, l'esistenza del Sè Sacro Superiore è testimoniata da molte persone, esso è una realtà sottile percepibile da chi lo accetta come vivente.
Quando accetti che vi è una realtà sottile profonda allora inizi a parlargli, a chiedergli aiuto: questa è la preghiera.
Col tempo accadrà che ti piacerá anche percepire la sua risposta, ovvero inizierai ad ascoltarlo: questa è la meditazione.


"Essere spirituale" significa avere il coraggio di guardarsi dentro e vedere che cosa sei veramente.
L'ego inventa tante bugie di se stesso, ogni istante crea una distanza tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere Ad esempio dice: "io sono buono, io sono bravo io sono genetoso io sono vero..".
Ogni momento l'ego crea immagini della realtà, crea film, inventa sogni, tenta di creare una coerenza interna. Se non facesse questo l'ego non esisterebbe. L'ego è un inventore, un bugiardo patologico, un film, un'assurda faticosa bufala, una bolla di sapone fatta di pensieri, idee, sogni, progetti.. tutti elementi inesistenti nel mondo reale.
Essere spirituali significa accorgersi ogni istante di questo gioco e diventare consapevoli di ciò ghe si è realmente. L'interesse è rivolto all'interno verso se stessi, l'interesse è centrato sulla verità di sè.
La verità è semplice: se faccio una cosa ho fatto quella, non esistono "bugie, interpretazioni, se, ma, forse, allora, credo, penso...". Esiste solo ciò che è reale puro semplice percettibile in quell'istante. Quando accade questo livello di integrità interiore allora sei Felice.
Questo stato è un dono, può solo essere dato. Tu non decidi, non lo prendi, non lo puoi creare, non serve fare fatica.. esso accade. Quando accade ringrazia. Per quello dicono che una persona spirituale è felice.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 19 Giugno 2017
Quando scopri che gli altri non sono responsabili per quello che sono, scopri l'amore e la pace.
When you discover the oters are not responsable for what they are, you discover love and peace.

Mi son venute in testa queste parole: "Signore perdona loro perché non sanno quello che fanno".
Ogni gesto, ogni parola, ogni azione fatta con la totale inconsapevolezza dai nostri amici, parenti, vicini, ecc. non ha ragione di subire critiche o giudizi da parte nostra. "Stare con quello che c'è nel mondo esteriore" ci permette di vedere quello che c'è nel mondo interiore.
Vedendo "quello che sono come individuo" non posso che tacere e pregare e meditare.
Tacendo, pregando e meditando non posso che provare compassione per me stesso.
Provando compassione per la brutta persona che sono non posso che stare di fronte alla sofferenza dell'altro e tacendo accoglierla.
Accogliendo in silenzio "ciò che accade fuori" accade che il mondo esteriore nel corso dei millenni si accorge del bene, dell'amore, con calma e a livello collettivo inizia prima a vedere la luce e poi con calma e a piccolissimi passi inizia a camminare verdo la luce.
Questo cammino è collettivo, riguarda l'intero genere umano, riguarda tutti e ciascuno. Ogni singola cellula di ciascuno, ogni singolo individuo, ogni singola comunità sino a comprendere il collettivo.
Amare è poter avere questa visione, è anche avere la pazienza di una madre che attende la crescita del proprio figlio. In questo caso il "proprio figlio" è l'intero genere umano. Avendo questa visione a grandangolo possiamo accogliere la fatica di tutti e di ciascuno e avendo questo forte intento possiamo attendere i tempi fisiologici necessari a tale evoluzione collettiva. - Sonia Zamparini




Approfondimenti di Sonia Zamparini

Il rapporto che hai con te stesso è la fotocopia del rapporto che hai con i genitori.
Il rapporto che hai con i genitori è il file di base per il rapporto che hai con gli altri (amici, parenti, colleghi, conoscenti, vicini, ecc). Se senti sofferenza nella relazione con i tuoi genitori tale sofferenza tu la riverserai puntualmente sugli altri.
Il rapporto che hai con il genere umano è il rapporto che hai con la spiritualità, ovvero con il tuo Sè Sacro Superiore. Se odi i tuoi genitori finirai con odiare le persone ed è facile che tu non abbia una relazione col Divino.
Quando sistemi la relazione con i genitori si sistemano tutte le altre relazioni. Quando vivi bene nel mondo delle relazioni, allora la relazione col Divino diventa una benedizione.
La cosa interessante è che iniziare ad avere una relazione con il Divino aiuta a migliorare le relazioni, ovvero man mano che cresce la relazione col Sè Sacro Superiore il processo stesso ti aiuta a far pace nel mondo delle relazioni. E' un procedere graduale nella crescita individuale e nella relazione di interconnessione con il collettivo. Man mano si procede nella crescita personale interiore si procede nella crescita relazionale, insieme migliorano le relazioni.
Il Divino è l'energia dell'amore che scorre tra ogni essere e ogni cosa, se tu hai dei carichi e dei condizionamenti, la carica emotiva (come ad esempio paura, rabbia, anelito, bisogno di dominare e controllare l'altro, smania di grandezza, delirio di sostituirsi al Divino, vendetta, gelosia, ira, delirio di onniscenza, delirio di essere onnipotente, e deliri vari dell'ego spirituale..) va a ferire chi ti sta accanto.
Se tu interiormente hai la pace nel cuore, essa si esprime nelle relazioni e cresce in te una meravigliosa relazione col Divino.




21 Giugno 2017 - Giornata internazionale dello Yoga
Il tuo corpo non è il tuo corpo. Corpo mente e consapevolezza sono interconnessi. -Sri Amma Bhagavan
Prenditi cura della salute del corpo. Abbiamo bisogno di essere sani dentro. Lo Yoga insieme alla meditazione ci aiuta a muoverci verso stati superiori di coscienza.
Your body is not your body. Care for it. Do not abuse it. -Sri Amma Bhagavan
Body, mind and consciousness are interlinked. To achieve a healthy body, one needs to be healthy from within. Yoga in conjunction with meditation helps one to move into an exalted state of consciousness.


Caro ego, il corpo che stai usando non è un oggetto di "tua" proprietà, non puoi farne quello che vuoi sino a distruggerlo. Fermati e senti che il corpo che stai usando è un dono, il corpo è un'entità complessa e intelligente, esso ha una profonda intelligenza e ricorda ogni cosa che è stata parte della tua esistenza, la ricorda come tensioni e doloretti. Fare integrità è andare a sentire la verità scolpita nel corpo.
Il corpo (da solo) riesce a prendersi cura di se stesso (se tu ego lo lasci fare), devi solo fermarti e respirare e il corpo fa tutto.
Prendersi cura del corpo significa "riconoscere il sacro dentro se stessi". Abbiamo visto che cambiando stile di vita possiamo vivere serenente a lungo, (ad es. molti di noi hanno scelto di non fumare, non usare alcolici, non usare sostanze psicoattive (se non prescritte), non mangiare la carne, dormire almeno sette ore, fare attività fisica...), in questo modo negli anni abbiamo osservato un netto miglioramento della salute fisica.
I tipi di Yoga che pratichiamo (inconsapevolmente) sono:
-Bhakty Yoga (esprimiamo la devozione la gioia per ciò che è spirituale),
-Kharma Yoga, ovvero facciamo azioni benevole verso i nostri famigliari, amici, alcuni fanno volontariato, azioni di solidarietà e cooperazione.
-Jinana Yoga è lo studio di testi che fanno evolvere la coscienza, ad es. gli insegnamenti, citazioni di testi..
-Hata Yoga quando facciamo alcune meditazioni portiamo l'attenzione sulla posizione delle mani (mudra), impariamo alcune tecniche di respiro (pranayama), usiamo alcune posizioni del corpo (asana).
Con l'Awakening avete imparato le seguenti meditazioni: Chakra Diana, Prana Kria, Prana Yama, Banda Treia, in alti Corsi avete sperimentato: Suria Namaskaran, Anandamandala, Mukthy, Vipassana. Avete sperimentato anche l'uso dei Mantra e dei Yappa (ripetizioni di parole)..
La meditazione è l'esperienza di ascolto della spiritualità e in questi anni avete ricevuto come dono stati di coscienza superiori anche solo dopo pochi minuti di silenzio avete sperimentato l'espansione.
Questi stati di coscienza in passato venivano donati solo dopo anni di sacrifici e fatiche, ora sono disponibili a tutti. Per tale motivo ringrazio il Divino che ci ha dato la possibilità di vivere "tutto questo qui e ora" e di viverlo insieme. -Sonia Zamparini


Il gruppo del mercoledì sta praticando l'integrità interiore e poi c'è la condivisione che va a promuovere il lavoro di integrità interiore anche nell'altro. Sta arrivando così tanta energia, che potremmo fare miracoli collettivi, ma ogni volta che uno di noi dice "no" (ovvero è nella mente) il processo collettivo rallenta.
Al Divino (che è immortale, infinito, onniscente, totale, omnicomprensivo, onnipresente, infinito, onnipotente..) non interessa come arriviamo all'armonia collettiva, al Divino interessa di arrivarci indipendentemente da come o da quando..
Lui ha tutto il tempo del mondo.. Lui è focalizzato sull'unità, sull'armonia, sulla solidarietà, sulla salute, sulla cooperazione...
Il "come quando dove" non sono importanti per lui.
Il Divino arriverà sempre al suo scopo che è "vivere, essere totale, essere appagato, essere presente, essere qui ora".
Il Divino protegge se stesso e gli piace vivere.
Chi si allinea con queste leggi molto semplici della vita vive,
chi rema contro alla vita stessa con tutti i suoi "no" finisce col tempo con il manifestare il suo disagio interiore anche
nel corpo (ammalandosi),
nelle relazioni (solitudine, mancanza di affetti),
nel piano della materia (povertà, mancanza di lavoro, mancanza di contatti, scarsità di risorse..).
Fare integrità interiore è come fare la revisione all'auto, è un atto dovuto a se stessi, ma è anche un dovere sociale, è un modo per garantire il buon funzionamento della piccola cellula e, contemporaneamente, un modo per favorire una vita serena all'organismo collettivo. L'integrità interiore è la soluzione a tutti i problemi inventati dalla mente.


Condivisione: Oggi nelle Sacre Stanze ci siamo commossi tutti come bambini. L'esperienza di oggi è stata quella di sentire a livello collettivo l'innocenza interiore, e la percezione collettiva di essere amati (sentirti amato nonostante "la brutta persona" che sei) È stato fsvoloso sentire questo amore che gira tra noi.
Dopo tanti anni di seva, oggi ho visto realizzati molti insegnamenti. La cosa più forte è stata vedere che tra noi sta entrando quell'amorevolezza gentile, sta fiorendo un nuovo modo di stare insieme. Questo è un processo collettivo. Personalmente sono onorata di poter partecipare a questa fioritura del cuore.
Vedere che il genere umano inizia a vivere nell'integrità interiore mi fa sentire fiera del fatto che finalmente stiamo risorgendo come genere umano e con noi risorgono i valori dell'innocenza, della sobrietà, dell'amicizia, della cooperazione. Grazie a coloro che proseguono il viaggio della verità di se stessi. Essi sono i pionieri di un'alba che sta per sorgere. Vi prego continuiamo.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 25 Giugno 2017
Il silenzio non è l'opposto del rumore. È l'assenza di conflitto.
Silence is not the opposite of noise. It is the absence of conflict.

Nel messaggino viene descritto il "silenzio interiore".
Il silenzio interiore è uno stato di profonda accettazione, non ha niente a che fare con lo stare zitti,
col "prima di parlare pensa tre volte",
con il "taci e morditi la lingua",
non c'entra neppure con:
-il tacere come difesa perché hai paura di esporti,
-il tacere perché chi urla ti minaccia,
-lo sforzarsi di non offendere, di dire la cosa giusta.. o con altri modi di stare con la bocca chiusa. Se "ci sforziamo di essere qualcun'altro" non siamo nello stato di pace interiore, siamo ancora nella mente.
Essere quello che siamo e osservarci profondamente cosa siamo qui e ora è il primo e l'ultimo passo. Significa che "tutto ciò che ci crea tensione" è materiale sul quale fare integrità interiore...
Arriva un punto in cui vedi quello che sei, vedi che l'altro è il tuo specchio e ovunque vedi che lì "sei tu".
All'inizio vai in shock, e ti viene da dire: "Naaaaa.. e io sono questo.. ma io sono veramente questo?! Eh nooo.. io sono anche questo, ma va.. questo proprio questo!!! E quello?! No quello no!!!! .... e ancora questo..".
Vedi e accetti, vedi, accetti. Vedi e accetti, vedi, accetti, vedi e accetti, vedi, accetti, in un processo senza fine ancora e ancora ogni attimo...
Ogni cosa che vedi sei tu, ogni esperienza sei tu.. questo è quello sei tu.. (Non "tu" inteso come ego, altrimenti si ingrassa l'ego spirituale), stiamo parlando che sei "tu" come "Coscienza che osserva se stessa".
Stando in questo stato di resa tutto sei tu. Allora sei ogni attimo "quello che sei" e allora sei in pace.. sorprendentemente in pace. Sorge in te una grande pace nel corpo, non c'è qualcosa che dice "mio e tuo", "tu e loro", "questo e quello", a quel punto tutto è perfetto.
Mi rendo conto che parlare di questo è un delirio assurdo, e che poi la mente si attacca, ma pare che sia possibile vivere in questo stato e alcuni esseri umani lo stanno facendo, essi sono funzionali e lavorano, sono persone ordinarie e felici, hanno famiglia, semplicemente non combattono più con la mente. Cavalcano la mente quando serve, si lasciano fluire con l'esistenza, essi semplicemente vivono. -Sonia Zamparini


La mente è l'esperienza della separazione, seguire i suoi sogni, deliri, giudizi, paragoni, illusioni, progetti, pensieri.. è come seguire un pipistrello.. ti trovi a volare a zig zag ad alta velocità, a cambiare continuamente direzione.. ma siccome non sei un pipistrello finisci spalmato su un lampione..
Eppure caro ego non puoi cambiare la mente, essa vive da migliaia di anni ripetendo le stesse domande esistenziali.. l'unica via alla liberazione è arrendersi al Divino.
L'esperienza di resa a qualcosa di più grande, forte, potente, buono, vero, dolce, amorevole, gioioso di te.
La resa non è il semplice prostrarsi al Divino, la resa è avere il coraggio di vedere la brutta persona che sei ..
La resa è vedere l'ego in azione ogni momento.
La resa è osservare con totale impotenza ciò che accade dentro di sè..
La resa è osservare che la verità è ciò che vive, invece i giochi dell'ego sono un'illusione.
La resa è fluire con ogni essere e ogni cosa.
La resa è stare in silenzio, senza giudizio.
La resa è accorgersi che tutto è sacro e onorarlo.
La resa è un processo che dura tutta la vita, sono degli strati della cipolla, non è un fatto o un solo evento.
La resa è uno stile di vita.
La resa è un fiume che scorre, non uno stagno.
La resa è un processo collettivo, non individuale, essa è in ogni attimo in ogni relazione, è stare ad escoltare mentre l'altro parla.
La resa è simbolicamwnte "entrare nel corpo dell'altro e provare le esperienze che ha provato lui, lei, loro..", è chiedere al Divino di risolvere le cose e aspettsre con fiducia che esse si realizzino. È avere la certezza che le cose si realizzeranno e lasciar fare al Divino, senza porre condizioni, nè giudizi..
Purtroppo l'ego è presuntuoso, arrogante, superbo, si crede onnipotente e vuole controllare tutto, non vuol essere controllato, l'ego domina e non vuole essere dominato,
Vedere la verità dei giochi dell'ego è il processo. Vedere è essere liberi. Nel vedere c'è l'esperienza di liberazione dalla sofferenza. Nella liberazione c'è la gioia incondizionata.


Vieni a investire il tuo tempo in azioni benevoli. Vieni a crescere come essere umano prendendoti cura del collettivo.
Servire il collettivo significa favorire il benessere di altri esseri umani. Chi inizia impara da chi ha già fatto il corso, impara ascoltando, impara guardando la tua trasformazione. Inoltre chi inizia il processo cresce ed è felice grazie alla tua presenza.
Il campo della presenza si forma ed è molto potente se c'è un collettivo. Vieni a creare questo "campo di presenza", nel quale (per ognuno di noi) tutto può accadere.
Prendersi cura dell'essenza (della spiritualità, del Divino) è in sè un'azione che dona felicità, gioia, pace nel cuore, ti rende amorevole, silente, luminoso.
Quando "siamo solidali con l'Essere collettivo", il Divino è contento e realizza i nostri intenti. Prova a "partecipare per sostenere il collettivo" questo stato di coscienza di cui ti parlo, è assai diverso da ciò che hai provato fino ad oggi.
Sino ad oggi non era possibile fare questo salto di coscienza, ora possiamo farlo. La natura della mente è varietà e movimenti. Esistono stati di coscienza in cui vai oltre i giochi della mente. A quel punto tu (ego) non ci sei, sei arreso, sei in riposo, sei nella pace.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 2 Luglio 2017
L'intero processo di crescita spirituale è affrontare se stessi.
The whole process of spiritual growth is confronting oneself.

Il viaggio è "un viaggio interiore". È andare dentro a vedere la verità di se stessi.
Prima si vedono i pensieri essi volano numerosi come uccelli.
Dopo aver parlato ed esposto i pensieri emergono le emozioni, a questo punto il viaggio diventa intenso e ricco di energia. Infatti le emozioni sono energia bloccata tra mente e corpo.
Ma il viaggio prosegue più in profondità e si va a sentire nel corpo dove si è bloccata l'energia.. Nel punto dove c'è il doloretto, esattamente lì, c'è la fonte, ovvero il carico emotivo è come una bomba inesplosa di energia che da anni aspetta di essere ascoltata.
Proseguiamo il viaggio andando ad ascoltarla, è incredibile quello che succede quando l'ascolti.. dopo un pò essa ti parla e ti racconta la sua sofferenza, lo fa attraverso un linguaggio che non ha parole,
lo fa attraverso immagini, sensazioni fisiche, percezioni corporee e allora senti caldo, freddo, o brividi.. accade qualcosa di chimico nel corpo per cui si sente fisicamente che il corpo parla.. Il corpo è un essere intelligente e parla volentieri (sei tu ego che non vuoi ascoltarlo).
Quando il corpo ha parlato, inizi a sentire sensazioni positive, sensazioni di pace di benessere a quel punto ringrazi..
Il processo può andare più in profondità. Oltre l'integrità interiore c'è la possibilità di incontrare il "seme dell'intento",
ovvero andare a contattare che decisione abbiamo preso quando eravamo bambini piccoli, lì nel momento in cui si è formata la carica abbiamo deciso che avremmo vissuto in un certo modo e saremmo stati un certo tipo di persona unico e avremmo combattuto per difendere certi valori.
Quando arriviamo a questo punto significa che abbiamo contattato la parte più vera, vulnerabile, preziosa di noi stessi.
Arrivare quì è una benedizione.
Ma il viaggio può andare ancora più in profondità, è possibile andare
a percepire tutti valori della vita e riconnettersi a loro.
Possiamo poi proseguire andando a sperimentare la Sorgente, ma quando andiamo in quello spazio non c'è più la possibilità di parlare.. la mente tace, il silenzio è l'unica esperienza.
In quello stato è possibile fare esperienza del Sé Superiore Sacro, esso è puro appagamento, esso è completezza, esso è ciò che da sempre cerchiamo, esso risponde a ogni richiesta.
Il viaggio è quindi vedere quello che siamo profondamente.. e noi siamo "Quello".
L'uomo sfugge all'amore di Quello, l'uomo sfugge alla perfezione e alla bellezza dell'Essere Cosmico.
L'uomo è programmato a soffrire e la più grande paura che ha è di scoprire la propria grandezza, e di sperimentare che ce la siamo raccontata per tanti anni (che siamo soli, piccoli, vulnerabili) e che la realtà è che siamo così tanto amati e che possiamo
sperimentare "questo amore" con questo corpo.
Solo pochi si avventurano in questo viaggio
e di questi solo alcuni hanno il coraggio di proseguirlo
e di questi solo alcuni sono determinati a raggiungere la fonte, come i salmoni molti finiscono in bocca agli orsi..
ma quei pochi che ce la fanno a risalire la corrente svolgono il compito di salvare la specie, (bastano pochissimi pesci e la specie è salva).
Non c'è alcun merito, non ci sono premi, nè interviste o notorietà a quei salmoni che arrivano alla fonte,
semplicemente essi hanno vissuto.. i salmoni non si aspettano di vedere la loro foto pubblicata sul quotidiano.
I salmoni sentono di aver svolto una vita semplice ordinaria con dei valori, si sono goduti il viaggio, sono stati totali, si sono meritati una vita degna di essere vissuta. -Sonia Zamparini


Essere testimone è la via, fare integrità interiore è l'unica strada per vedere come funziona la mente.
Il cervello è un organo fisico che ha un suo funzionamento. Vedi che sei impotente rispetto a come funziona il cervelo e ai suoi processi chimici. -Tu (ego) non puoi farci nulla, sei succube di questi meccanismi. -Tu (osservatore, testimone) sei al di là di ciò che vedi in te, nel cervello, e puoi vedere che il cervello è il cervello. Ma tu non sei quello che succede nel cervello.
Per fare esperienza di "che cosa sei tu", osserva e resta lì con il materiale (pensieri, parole, opere..) che viene prodotto dal cervello. Grazie a questo vedere, più vai avanti più scopri "la brutta persona che sei" ovvero vedi come funziona l'organo fisico chiamato cervello.
Scoprirai che "tu" (ego) non sarai mai tu libero da: rabbia, paura, anelito... Ma farai ESPERIENZA di essere libero (quando sei nel testimone) CON la rabbia, la paura, l'anelito... Perchè la rabbia, paura, anelito... è la vera natura del cervello in modalità mente. Vedilo, vedere è essere liberi.. Vedere è la strada.
Budda stava in silenzio perché "era consapevole di tutto ciò di cui faceva esperienza", non aveva parole nel prendere atto di ciò che accadeva "dentro di sè" e vedeva il fuori come una relazione causa-effetto col dentro.. incredibile.. ciò che è dentro si dispiega davanti a te fuori e il fuori risuona in te nel cervello e ti fa vibrare..
Tutto è una continua vibrazione, tutto va in risonanza, è solo energia che risuona.. Alla fine scopri che solo "una mente vuota" può portare pace.. una mente che giace nello spazio vuoto del cosmo.
Gesù era nello stato del "vuoto cosmico" quando parlava di "Padre nostro che sei nei cieli.." parlava dell'Essere cosmico e di quella pace infinita che c'è nel tutto....il suo cervello vibrava di quell'esperienza di vonnessione col cosmo. Solo in quello "stato di espansione" Gesù poteva stare davanti agli uomini e osservare la mente umana all'opera e rimanere fermo in silenzio e accettare tutto. Gesù o i vari maestri mistici yogi ecc. stavano in uno spazio dell'osservatore e vedevano la mente, (che era anche la loro mente), facevano esperienza di se stessi e procavano compassione per sè e per il genere umano.
Incredibile processo di autoconsapevolezza e la cosa più incredibile è che ieri all'Awakening qualcuno ha fatto questo salto di coscienza, fantastico, grazie a chi si é spinto fino all'osservatore di se stesso, grazie grazie grazie. -Sonia Zamparini


La relazione col Divino è in sè fonte di piacere in sè.
Stare nell'espansione, stare connessi con le piante, gli animali, il pianeta è fonte di salute e gioia, fermarsi respirare, meditare, pregare, coltivare la relazione col Divino personale ci dà un vero appagamento.
La canzone Tuameva parla della relazione col Divino e dice con incanto alla Spiritualità:
"Tu sei mia madre, tu sei mio padre, tu sei la mia famiglia, tu sei tutti i miei amici, tu sei tutto ciò che conosco e che ho imparato, e tutta la conoscenza, tu sei il mio tesoro e tutto ciò che vorrei possedere, tu sei il Dio di tutti gli Dei."
Senti la passione per la vita, per i valori, per la Spiritualità.. per qursta persona il Divino personale é Tutto interiormente, è incarnato in tutto materialmente e vede il Divino interiore in ogni cosa, e vede ogni cosa dentro di sè.. il Divino è tutte queste qualità dentro di te e se ci passi un pò di tempo insieme lui si svela. Stare col Divino ti dona molta pace.


La massima vulnerabilità è la massima resa. Stiamo parlando dello stato definito come: "Essere candidi come colombe e essere astuti come serpenti".
Questo è lo stato di resa. Questo è lo stato del risveglio del cuore unito allo stato di risveglio dell'intelligenza. Essere totalmente presenti come essere umano e sentire tutto, e nello stesso tempo rimanere fermi immobili senza "reagire" al fuori, ovvero rimanere nella totale accettazione di quello che accade, senza entrare nella mente che direbbe "ma, se, però, quindi, io, io..."
Rimanere in quello stato che la mente e la società indica come "vivere senza difese", essere esposti a tutto, farsi impregnare dall'altro, farsi "terra secca quando piove", quella terra che assorbe in silenzio, essa si lascia bagnare e nutrire dalla pioggia", quello stato in cui diventi come un "tubo", attraverso il quale passa tutto ciò che è bene in quel momento, per la vita stessa..
È uno stato descritto come:
-totale presenza, nella resa totale dell'ego (mente)
-massima vulnerabilità, massima resa..
Tutto questo è molto molto potente. Questo è lo stato dei mistici, dei santi, del Budda, del Cristo..
Da questo stato essi hanno cambiato lo stato di coscienza dell'uomo (senza fare niente, stando in silenzio, rinanendo in contatto con il mondo interiore, sentendo tutto, comprendendo tutto. Questo è lo stato dell'Essere, "essere silente")
Questo stato non è comprensibile, non è spiegabile, ma quando accadrà tu resterai immobile e il testimone che lo stato è in te, e l'Essere riconoscerà lo stato e prenderà coscienza di "essere in quello stato".
Quando la coscienza fa esperienza di se stessa accade il miracolo, è meraviglioso, è fantastico, è stupendo.
Sono onorata di poter vedere il risveglio dell'essere umano e ringrazio coloro che sono questo stato essi sono i primi esseri umani a vivere e ci dicono che tutto questo oggi nel 2017 si può fare, è possibile, è ordinario, è semplice.. Grazie grazie


"Ognuno è unico. Non cercate di plasmare tutti i temperamenti allo stesso modo." Sri Amma Bhagavan Accettare l'unicità di sè e dell'altro è la via per la cooperazione. Ognuno è chiamato ad "essere se stesso".
Essere se stessi in questo caso non è "incarnare il proprio ego", (ovvero utilizzare solo la corteccia cerebrale).
Essere se stessi non è "incarnare il cervello rettiliano" (ovvero la parte compulsiva distruttiva ripetitiva).
Essere se stessi è percepire nel corpo qui e ora tutte queste parti (illusioni) e trascenderle,
ovvero attivare la parte prefrontale del cervello,
ovvero avere una buona relazione col Divino,
ovvero stare negli stati di coscienza superiore quali la gratitudine, la beatitudine, la solidarietà, la sobrietà, la salute, ecc..
Quando ognuno (il singolo) ritrova la propria unicità essenziale (Sè Superiore Autentico Sacro) si apre in modo semplice, ordinario, puro, vero, autentico, essendo totalmente vulnerabile all'Unità del tutto, ovvero ritrova il piacere del fondersi nella totalità dell'Uno.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 9 Luglio 2017
Se sei appassionato, il Divino cospira per darti ciò che cerchi.
If you are passionate, Divine conspires to give you what you seek.


La passione è l'elemento fondamentale della tua esistenza su questo pianeta, quando hai passione l'energia gira nel corpo e la giusta azione sgorga spontaneamente, questo tipo di azione produce frutti e chi ti è accanto ti sostiene.
Lasciati afferrare da ciò per cui vale la pena vivere, lasciati prendere dal Divino, lascia che ciò in cui credi si esprima attraverso questo corpo, lasciati possedere dai valori, dalla grazia, dalla vita e lascia che la vita ti conduca verso il traguardo che la tua pura essenza ti conduce.
In questo caso l'intento parte dalla "pura essenza" della parte più profonda e vera di noi,
parte dal Sè Superiore Sacro,
non parte dall'ego,
non dalla mente,
non dall'illusione,
non dalla sofferenza.
(Molte persone ancora confondono l'intento con la lagnanza e l'attaccamento alla sofferenza, col giudizio, le paranoie, l'ansia, il conflitto.. tutte queste emozioni sono prodotte dalla mente quindi il loro frutto è la sofferenza e hanno una vita definita da loro stessi "sfortunata").
Il Divino sostiene e guida chi ha passione per la vita, nel senso che la vita sostiene la vita stessa, chi segue i valori che sorreggono la vita e il mondo delle relazioni ha successo, raggiunge gli obiettivi, ottiene ciò che cerca.
Il Divino cospira attraverso il creato, attraverso il pianeta, le persone, gli eventi.. tutto questo è manifestazione del Divino. Tutta la creazione è impegnata a darti ciò che cerchi.
Osserva come il Tutto "manifesta nel fuori" esattamente ciò che tu "hai nel dentro". Quando scoppi d'amore per il Divino allora tutto il creato scoppia d'amore per te.


GURUPURNIMA: QUESTA NOTTE ESPRIMI 3 DESIDERI
Questa notte è Gurupurnima. In India vengono celebrati i Maestri e la loro Grazia da secoli e secoli. Questa notte sarà spiritualmente forte e tutto sarà possibile: sarà una notte magica.
Esprimi 3 desideri:
Uno per Te
Uno per una persona che Ami
Uno per tutti gli Esseri.
Per questa notte, inoltre, tutti voi potete esprimere la vostra essenza.
Benedite le persone che amate.
Formulate pensieri d’amore per loro. Immaginate grandi benedizioni, successi, gioie, che calino su voi e su chi amate come una neve sottile. O una pioggia di stelle. Fate posto nel vostro cuore per chi vi ha offeso, deluso, ferito, abbandonato, tradito, violato. Benedite anche coloro che vi hanno fatto del male, e se è stato un male volontario, benedite più forte. Ringraziate chi vi ha dato qualcosa. Ringraziate chi vi ha tolto.
Chi è andato, chi è restato, chi è pronto per partire. Chi ancora non ha deciso cosa fare.
Esprimete desideri. Esprimetene di nuovi. Lasciate andare quelli vecchi: quelli che non servono più, quelli che non vibrano nel cuore, quelli in realtà sono di altri, quelli superati dal vostro viaggio, quelli magnifici perché rimasti irrealizzati.
Respirate.
Fatevi incantare dal cielo.
Apprezzate tutto quello che avete.
Il destino, i genitori, i figli, gli animali, gli amici, gli amanti, il lavoro, i problemi… benedite i vostri problemi e ringraziateli, perché vi conducono sulla strada dell’infinito.
Lasciatevi cullare dall’Amore. C’è tanto Amore intorno a noi.
Stanotte, lasciatelo entrare e uscire dai polmoni.
Sorridete alla vita, con un grande «Sì».

La festa del Guru Purnima, in Oriente, è il Cuore di tutte le celebrazioni.
Guru è Colui che rimuove tutti gli ostacoli che impediscono l’Illuminazione del Discepolo. Festeggiare il Guru Purnima, perciò, significa celebrare l’immensa opportunità di avere uno “Strumento Divino” capace di eliminare tutti gli impedimenti che ostacolano la sperimentazione della Beatitudine Estatica.
In India, viene visto come Maestro tutto ciò che conduce a Dio, gli Insegnamenti Divini della Compassione e dell’Amore.
Perfino un semplice albero può essere considerato e venerato come Guru.
Esso, infatti, nasce dal seme con grande sacrificio. Affonda con sforzo le sue radici nella terra e si inerpica con fatica verso l’alto, per mezzo del tronco. Proseguendo nel suo sacrificio espande i suoi rami, dai quali avranno origine foglie, fiori e, infine, i frutti.
E cosa mai ne farà dei frutti, l’albero? Li terrà per sé? Sarebbe più che naturale, vista l’enorme fatica per realizzarli. Invece no! Tanto lavoro e tanto sudore unicamente per donare il meglio di se stesso al prossimo. I frutti verranno donati agli animali e agli esseri umani.
Così, l’Albero-Guru, mostra all’uomo come rimuovere il proprio egoismo per sperimentare l’ineffabile Gioia del donare se stessi al Mondo.
Il Guru Purnima è una danza celebrativa dell’Osservazione Consapevole delle Leggi Divine dell’Universo. Quelle stesse Leggi di Amore e Compassione presenti in ogni Creatura, e che aspettano solamente di essere liberate, per inondare con il loro Dolce Canto Sacro, ogni particella cosmica dell’intera Creazione.


Condivisione:
Tu sei la coscienza (il tu non è rivolto all'ego)
Tu sei il testimone
Tu sei l'osservatore
Tutto il resto è una favoletta della mente, la mente è come il riflesso della luna nel pozzo, non è la realtà.
Una cosa è "una lucertola" e tu non fai mai esperienza della lucertola, di cosa fa e cosa prova, è un'altra cosa, è che cosa hai registrato tu nel cervello sotto il file "lucertola".
Fare esperienza e stare nell'osservatore è vivere.
Rimanere bloccati dalle registrazioni della mente (passato) è soffrire. Tu ego sei bloccato nella sofferenza mentale, sei bloccato nelle illusioni, sei bloccato nelle paure, nella rabbia.. Non sforzarti di cambiare osserva e basta.
L'ego, solo quando fa esperienza dell'inutilità di se stesso, solo allora si arrende.
Vedi quello che sei. Vai in shock, fermati respira, rimani fermo.. sperimenterai la resa.. ovvero la fine di te stesso (ego).. Farai esperienza dell'inutilità di ciò che sei, di ciò che fai, di ciò che dici, dei pensieri..
Quando il ladro si accorge di essere il ladro si ferma e chiede scusa al vero padrone ed allora il padrone torna.
Solo allora la Verità si siede sul suo trono e dona i frutti dell'integrità interiore che sono i doni preziosi del Sè Sacro Superiore, della Spiritualità, dell'Essenza, del Tutto, del Vuoto...
Allora farai esperienza dei valori come la pace nel cuore, la purezza, la vulnerabilità, l'innocenza, l'essere mite, l'essere umile, l'essere silente. Valori calpestati dal cervello rettiliano, ma valori presenti da millenni, valori che hanno permesso l'evoluzione della specie.
Siamo incarnati per incarnare questi valori, il resto è sofferenza e quindi mente. Tale processo passa attraverso l'integrità interiore, non ci sono scorciatoie.
Chi usa scorciatoie (es. Ego spirituale, la sublimazione, la negazione, la rimozione..) non fa che prolungare la vita dell'ego, ovvero non fa che soffrire. Fare integrità interiore è la via per uscire dalla mente.





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 13 Luglio 2017
La vera libertà risiede dentro di te.
True freedom lies within you.


L'individuo quando agisce spinto dal Sè Superiore Sacro vede i miracoli fiorire nella sua vita. E nel tempo vede la trasformazione fiorire nella propria famiglia. Poi accade che il processo counvolge più persone, in occidente possiamo chiamare questo fenomeno collettivo: la comunità, l'insieme, il gruppo, gli amici... Quando il collettivo "si muove insieme" ad ascoltare il Sè Superiore Sacro, il collettivo fa miracoli. Questi miracoli hanno un impatto maggiore, ovvero i miracoli vanno a influire sulla vita di molte persone e sul pianeta.
"Essere una comunità" non significa "esistere" nella sofferenza uno vicino all'altro.. Essere un collettivo significa sentire nel cuore gli stessi valori e permettere a questi valori di incarnarsi nel corpo e di prendere forma e di trasformare la materia in modo benevolo e costruttivo. Quando più persone incarnano questi valori allora il collettivo inizia a star bene, inizia a muoversi per vivere insieme nella pace del cuore, nella solidarietà, nella cooperazione, nella sobrietà, nella salute..
Non dobbiamo faticare insieme per diventare pacifici, sani, cooperativi.., questo fenomeno collettivo accade da sè man mano che le persone si risvegliano alla verità di loro stesse.
Quello che ho osservato nelle ultime settimane è che si sta creando un collettivo, ovvero vedo che ci sono persone con gli stessi valori che stanno dando una mano ad altre, che compiono azioni di solidarietà in silenzio e in modo ordinario. Le ringrazio per ciò che fanno esse stanno dando vita ad un nuovo stile di vita benevolo.
Il mondo diventa migliore automaticamente
-man mano che ognuno di noi vede la brutta persona che è,
-man mano che tu fai integrità INTERIORE (per te stesso, non integrità esteriore o giudizi verso gli altri, è importante chiarire questo punto, è il punto in cui molti hanno un fraintendimento: nel processo di crescita l'altro non esiste, esisti solo tu che impari a conoscere te stesso e "quello che sei nell'ego", non quello che vorresti essere, non quello che "pensi o sogni di essere", ma quello che realmente la mente è dentro te ogni attimo. Vedi la verità di te, vedi le compulsioni del cervello rettiliano, vedi le ossessioni del superego, vedi le abitudini dellego, vedi la Verita...);
-man mano che ognuno di noi si risveglia,
-man mano che ognuno diventa consapevole,
-man mano che ciascuno si sposta nell'osservatore.
Questa è la trasformazione che sta accadendo.. è una trasformazione molto semplice:
Vedere
Aprire gli occhi
Accendere la luce
Essere aperti a cogliere la verità
Rimanere con quello che c'è
Ascoltarsi
Restare nell'accettazione
Fermarsi a respirare
Proseguire questo ogni istante qui e ora.





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 16 Luglio 2017
Quando sei autentico con te stesso, diventi un grande essere, sei a tuo agio con te stesso e hai successo in questo mondo.
When you are authentic to yourself, you become a great being, comfortable and successful in this world.





19 Luglio 2017 - LA GIORNATA DEL FENOMENO
Celebriamo la Giornata del Fenomeno. Il 19 luglio il fenomeno della Golden Orb ha fatto il suo avvento nel mondo. 21 anni di incessante compassione e Tapas di Sri Amma Bhagavan per il risveglio dell'umanità finalmente nel 1989 culminarono in questa giornata di buon auspicio.
Nella celebrazione delle possibilità luminose che Sri Amma Bhagavan hanno aperto per l'umanità, tutti entriamo insieme in una gioiosa Meditazione.
Postura: Siedi in una postura comoda su una stuoia rivolta verso la Srimurthi della Golden Orb.
Rallenta il respiro e canta il Moolamantra e invoca il tuo divino -7 volte.
Rivedi la tua vita.
Ricorda il primo momento sacro quando il Fenomeno è entrato nella tua vita.
Ricorda come hai trascorso la tua vita, affrontando le sfide con l'aiuto del tuo divino. Muoviti in uno stato di amore e di gratitudine per il divino per tutta la crescita che hai conosciuto.
Preghiera: Prega che il Fenomeno continui a guidare sempre te e i tuoi cari.
Deeksha: Ricevi ora il Deeksha dalla Golden Orb della grazia divina.
Nota: se lo desideri, puoi ascoltare una musica di sottofondo durante questa meditazione. (Facoltativo)
Questa meditazione può essere fatta in qualsiasi momento della giornata.
Puoi inviare le tue esperienze come testo o video a experiences@onenessuniversity.org

2017, July 19 - THE PHENOMENON DAY
Come let us celebrate the Day of the Phenomenon. This day July the 19th, the phenomenon of the Golden Orb made its advent into the world. 21 years of Sri Amma Bhagavan's incessant compassion and Tapas for humanity's Awakening finally culminated on this auspicious day in 1989. In celebration of the luminous possibilities that Sri Amma Bhagavan have opened up for humanity let us all come together in a joyful Meditation.
Posture: Sit in a comfortable posture on a mat facing the Golden Orb Srimurthi.
Slow your breath and Chant the moolamantra and invoke your Divine -7 times.
Review your life.
Recollect the first sacred moment when the phenomenon entered your life.
Recall how you have journeyed in life, facing challenges with the help of your Divine. Move into a state of love and gratitude to the divine for all the growth you have blessed with.
Prayer: Pray that the phenomenon must continue to guide you and your loved ones always.
Deeksha: Receive deeksha now from the Golden Orb of divine grace.
Note: If you wish to, you could also play a soft background music as you do this meditation. ( Optional )
This meditation can be done any time of the day.
You could send your experiences as text or video to experiences@onenessuniversity.org





Condivisione di Sonia Zamparini: Quando sei pronto a ricevere il miracolo è in quel momento che il miracolo accade.
Mettersi nella condizione "di ricevere" è la resa.
L'ego (io parlo sempre di me stessa) è presuntuoso, arrogante, egocentrico e vuole controllare tutto e tutti, ma quando l'ego si arrende succedono i miracoli.
Quando l'ego (dopo essersi espanso all'infinito e aver dominato ogni essere e ognicosa) tocca i vertici del proprio fallimento, ecco, in quell'istante di pura consapevolezza, l'ego si arrende e in quella resa il Divino può compiere i suoi miracoli.
Siccome il Divino è un'intelligenza superiore e collettiva esso è consapevole di ciò che è meglio per tutti e quindi quando tu (ego) ti arrendi al Divino, finalmente lui inizia a vivere.
Ciò che tu (ego) consideri "morte dell'ego" in realtà è l'inizio dell'esperienza della vita.
La vita è saggia e sa come vivere, la vita vive dalla notte dei tempi e vivrà oltre te (ego).
Fidarsi della vita è fidarsi del Divino e questo è il processo di evoluzione che accade a tutti e a ciascuno.
Ognuno di noi è chiamato a vivere, senza cambiare nulla, semplicemente accettando la realtà e attendendo interiormente che la vita si compia, mentre esteriormente siamo chiamati a "fare", ovvero ad essere attivi nel mondo della materia.
Chiamati a fare non significa "non far niente".
Chiamati a fare non significa "strafare", significa fare ciò che è giusto fare, perché la vita ti chiede di farlo in quel momento, La vita ti ha messo esattamente nel posto giusto al momento giusto. In questo senso i saggi dicono che "tutto è perfetto". -Sonia Zamparini








Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Luglio 2017
L'unica soluzione ai problemi umani è la fine del senso limitato del sé.
The only solution to human problem is the end the limited sense of self.





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 28 Luglio 2017
La spiritualità è la chiave di ogni altro sviluppo (crescita).
Spirituality is the key to every other development.

La spiritualità è l'utilizzo da parte dell'uomo della corteccia prefrontale e di altre aree del cervello dove le neuroscienze hanno dimostrato che si collocano le capacità di avere comportamenti di solidarietà, amicizia, cooperazione, promozione della vita, della propria e altrui salute...
Una persona che non utilizza queste aree del cervello si comporta in modo distruttivo: danneggia gli altri, provoca loro sofferenze, si allea in gruppi distruttivi che recano danni sociali al collettivo. Questi comportamenti infatti sgorgano dall'utilizzo del cervello rettiliano, detto coscienza inferiore.
Una persona spirituale ha un cervello che funziona in modo diverso, nel tempo si possono osservare i cambiamenti nel funzionamento cerebrale, compie scelte e azioni benevole, frequenta persone costruttive, promuove azioni costruttive per il collettivo usando mezzi benevoli.
Procedendo lentamente, in questa direzione costruttiva, chi è spirituale promuove lo sviluppo del collettivo e l'Essere collettivo lo premia, il premio è l'amore dell'Essere collettivo stesso (Sè Sacro Superiore Collettivo) che si esprime dando l'appagamento di tutti gli appagamenti, la soddisfazione di tutto, il piacere dei piaceri: La consapevolezza del Sè (Io sono quello). -Sonia Zamparini














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